Boldrini si candiderà alle primarie di centrosinistra. A domanda non risponde, quindi…

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A domanda non risponde. E quindi fa pensare che la risposta sia un “sì”. La presidente della Camera, Laura Boldrini, nello scambio di auguri con la stampa parlamentare, non ha smentito l’ipotesi di una candidatura alle primarie di centrosinistra. “Credo che questa domanda sia prematura, sono prematuri i tempi e lo scenario politico. Ne riparleremo quando sarà il momento”, ha detto. Visto l’incarico istituzionale che ricopre, non avrebbe potuto dire di più.

Nel corso della cerimonia ha anche toccato un altro tema caldo: le elezioni anticipate per far slittare il referendum sul Jobs Act. “Non è che per evitare il referendum bisogna fare elezioni prima del dovuto. Non può essere questo il criterio. Sarebbe inopportuno che fosse questo”, ha sottolineato Boldrini. La numero uno dell’Aula di Montecitorio è anche tornata su un argomento a lei caro: lo scarso rispetto tra forze politiche. “Sul discorso dell’odio tutti hanno responsabilità. Il dibattito politico è sempre più violento e i politici hanno responsabilità, soprattutto alcuni leader che del linguaggio d’odio ne fanno una bandiera”.

Quindi è passata alla questione-social: “Si inventano cose e frasi mai dette per suscitare odio. Ma dove ci porta tutto questo? Il tema deve essere all’attenzione del legislatore, io sento la responsabilità di farlo in nome e per conto di tante persone che ne sono vittime. Sto per lanciare un appello ai cittadini italiani contro la disinformazione e le notizie false per la tutela del loro diritto a essere informati correttamente. E consegneremo l’appello ai grandi social network che devono essere seri”.