Bolletta: dal primo aprile nuove riduzioni. Era anche ora. Bolletta elettrica al -1,1%, quella del gas al -4%. Si ferma l’inasprimento senza tregua dei rincari

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Bolletta domestica in calo per le famiglie italiane. Una boccata d’ossigeno per i consumatori di casa nostra, costretti a sentir parlare da tempo di fuoriuscita dalla crisi salvo poi scontrarsi con una realtà differente. Il caro-energia negli ultimi anni è stato significativo; quello sull’elettricità, per rendere l’idea, è passato dai 12,3 centesimi per kWh del 2004 ai 19,3 dell’ultimo trimestre del 2014. Ora i prezzi sono in riduzione, ma non chiamiamola vittoria, semmai risarcimento danni. I consumatori hanno dovuto cambiare le proprie abitudini di consumo, rivedere la propria idea di ‘necessario’ e ‘accessorio’; anche i meno giovani hanno imparato ad usare il web per porre le varie tariffe sull’energia elettrica a confronto, quelle della luce e del gas. Gli stenti hanno portato nuovi stenti, ed ora si può finalmente rifiatare, sperando non sia solo un pit stop di breve durata fra una mazzata assorbita e una che presto arriverà.

Bolletta meno cara già nel primo trimestre

La micro-era delle riduzioni sulla bolletta domestica ha aperto i battenti già nello scorso trimestre, il primo del 2015. Ora, secondo quanto annunciato dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, seguiranno nuove riduzioni, minime per l’elettricità, consistenti per il riscaldamento. In particolare, lo sgravio sulla bolletta elettrica sarà pari all’1,1%, quello sul gas raggiungerà il -4%. Il tutto già a partire dal prossimo primo aprile, sperando che non si tratti di uno scherzo di bassa lega.

Per le famiglie un risparmio di circa 75 euro

Come calcolato dallo stesso ente, ogni famiglia risparmierà, in media, una cifra pari a circa 75 euro l’anno. Prendendo in esame i dodici mesi compresi tra luglio 2014 e giugno 2015, la spesa per famiglia tipo, per ciò che concerne i consumi elettrici, sarà pari a 510 euro e a una contrazione dell’1,2% dei costi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il risparmio totale per nucleo famigliare equivarrà, udite udite, a ben 6 euro.

Più consistente il risparmio attestato sul costo del gas. Prendendo in esame lo stesso intervallo di tempo, la spesa media per le famiglie italiane è quantificata dall’Autorità in 1.135 euro; la riduzione qui è del 5,7%, corrispondente a un risparmio di circa 70 euro che, sommati ai 6 per l’energia elettrica, dovrebbero generare un risparmio complessivo di 76 euro. Non saranno tali contrazioni a risolvere le problematiche degli italiani, questo è palese. Si spera solo che il segnale positivo possa trovare seguito nel tempo e anche in altri settori. E che nessuno possa saltare fuori urlando: “pesce d’aprile!”.