Bombe al fosforo bianco usate in Ucraina dalla Russia? Cosa sono, gli effetti sui corpi e i sospetti dei medici

Bombe al fosforo bianco in Ucraina
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Bombe al fosforo bianco usate in Ucraina dalla Russia? Cosa sono, gli effetti sui corpi e i sospetti dei medici.

Bombe al fosforo bianco usate in Ucraina dalla Russia? Cosa sono

Le bombe al fosforo bianco hanno effetti corrosivi sugli organi umani mentre il componente chimico è in grado di penetrare nella pelle e causare ulcere letali. Gli ordigni, noti anche come WP ossia White Phosphorous, hanno cominciato a essere usati durate la Prima Guerra Mondiale per poi imporsi durante il secondo conflitto. La Germania, infatti, ricorse alle bombe al fosforo bianco per bombardare città come Varsavia e Londra. Nel 2022, l’Ucraina ha denunciato l’impiego delle WP da parte di Mosca a seguito dell’invasione del Paese ordinata dal Cremlino.

A questo proposito, il medico legale dell’obitorio di Mykolaiv, Georhiy Alexandrovich, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, affrontando tematiche come l’uso delle bombe al fosforo bianco in Ucraina da parte dell’esercito russo. Il medico è momentaneamente in pausa dal suo lavoro per stare accanto a sua moglie, in ospedale dopo essere rimasta ferita nel bombardamento con le cluster bomb che hanno colpito di recente la città di Mykolaiv.

Prima del ferimento della moglie, Alexandrovich aveva esaminato per un mese i corpi delle vittime mietute dai russi nella città e nelle zone limitrofe. A questo proposito, ha raccontato: “Ho lavorato come medico volontario durante la guerra in Bosnia, pensavo di aver visto di tutto. Ma non era così.  È difficile lavorare quando si tratta di persone che sono amiche dei tuoi vicini di casa. È difficile quando senti gridare nella stanza dell’obitorio una madre cui hanno appena detto che è morta la figlia. È un urlo che assomiglia a quello di qualcuno cui hanno appena spezzato un braccio”.

Il medico di Mykolaiv ha anche spiegato di aver stilato dei rapporti che potrebbero essere giudicati dalle corti dell’Aja: “Sono consapevole, abbiamo continuato a lavorare nel modo più rigoroso possibile, anche se fuori bombardavano e suonavano le sirene”.

In considerazione di quanto riferito dal Washington Post, in Ucraina si trovano almeno 50.000 investigatori che sono stati inviati nel Paese per indagare sui crimini di guerra commessi da Mosca.

Gli effetti sui corpi

Nell’intervista rilasciata al Corriere della sera, Georhiy Alexandrovich ha deciso di rivelare alcuni dettagli relativi a due casi di cui si è occupato: il primo riguarda due sorelline di tre anni e mezzo e di 11 anni mentre il secondo ha come protagonisti due uomini di 23 e 35 anni, entrambi uccisi nel distretto di Kulbanika.

Il medico di Mykolaiv, che svolge il suo mestiere da oltre due decenni, quindi, ha dichiarato: “Ho esaminato il corpo della più piccola il 10 marzo. Nel rapporto ho scritto che è stata uccisa da ferite multiple di proiettili, compatibili con l’uso di cluster bomb. Nella stanza di fianco il mio collega stava lavorando sul corpo della più grande, stesse ferite. Fori che hanno crivellato tutto il corpo come proiettili – sul secondo caso, invece, ha riferito –. Ho esaminato i loro corpi il 27 di febbraio. Il più giovane aveva lo sterno fratturato probabilmente dal calcio di un fucile. Poi un braccio spezzato, le dita rotte, una coltellata nel collo e un proiettile in testa. Il più anziano un proiettile in testa. Entrambi erano con le mani legate dietro la schiena. Credo che il più giovane sia stato torturato per far parlare il secondo. Ma perché accoltellare qualcuno per poi sparargli un colpo in testa? Non sono riuscito a stabilire se la coltellata fosse precedente o successiva al decesso ma accade spesso che i militari si accaniscano sui corpi dopo l’esecuzione”.

I sospetti dei medici sull’uso delle bombe al fosforo bianco in Ucraina

Il medico di Mykolaiv, poi, ha mostrato ai giornalisti anche le immagini ricevute e legate al bombardamento con bombe al fosforo bianco o con una bomba iperbarica effettuato dai russi contro una base situata nella regione, durante i primi giorni della guerra. Il raid ha causato circa una cinquantina di morti tra i militari.

In relazione all’episodio, Georhiy Alexandrovich ha osservato: “Io sospetto che qui sia stato usato del fosforo, o una bomba iperbarica. Lo dico perché i cadaveri non sono in posizione fetale come nel caso di un incendio o di un bombardamento e perché i denti sono bruciati. Ma non ho esaminato io i corpi, dovete chiedere a un tossicologo solo così si può stabilire la presenza di agenti chimici”.