I russi hanno lanciato bombe al fosforo sui sobborghi di Kiev. Lo denuncia il sindaco di Irpin: “Usarle contro i civili è vietato dalle Convenzioni di Ginevra”

bombe al fosforo
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La Russia avrebbe utilizzato la scorsa notte bombe al fosforo in due sobborghi di Kiev, Hostomel e Irpin. A denunciarlo, a Kiev Independent, è il sindaco di Irpin, Oleksandr Markushin. “Le forze russe – ha affermato Markushin – hanno preso di mira le città satellite di Kiev con bombe al fosforo la notte del 22 marzo. L’uso di tali armi contro i civili è vietato dalle Convenzioni di Ginevra”.

Il sindaco di Irpin ha mostrato una foto che prova l’uso di bombe al fosforo sulla periferia nord-occidentale di Kiev

“Ieri – ha scritto il sindaco di Irpin postando una foto del bombardamento -, 22 marzo in tarda serata, gli invasori russi hanno usato sopra la periferia nord-occidentale di Kiev le munizioni al fosforo proibite. L’area interessata è approssimativamente quella di Gostomel-Irpin”.

The Independent ha riferito che il vice capo della polizia di Kiev ha diffuso un video accusando la Russia di avere usato bombe al fosforo anche contro la città di Kramatorsk, nell’est del Paese.

Il fosforo bianco, utilizzato anche in precedenti conflitti, come ad esempio in Siria, è una sostanza gravemente tossica, che provoca ustioni. Solitamente è contenuto in bombe incendiarie utilizzate per spaventare il nemico o per creare una cortina fumogena.