Bonaccini decise da solo. Decretò le zone rosse e poi avvertì il Governo. “I dati erano drammatici. Così abbiamo salvato Bologna dal contagio”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“L’abbiamo fatta di notte, decisione politica difficile, e poi abbiamo informato il Governo che ci ha consentito di poterla fare”. E’ quanto ha detto, intervistato dal Sole 24 Ore, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, tornando a parlare delle fasi più critiche dell’emergenza Coronavirus. “Abbiamo chiesto noi al Governo – ha aggiunto -, a metà marzo, di istituire due province, Rimini e Piacenza, per intero come zone arancioni, quasi rosse, con le restrizioni più pesanti nella mia regione, e Medicina zona rossa, perché gli epidemiologi mi mostrarono dati drammatici. Così facendo abbiamo salvato gran parte del contagio che poteva diffondersi nella città metropolitana di Bologna”.