Bonus famiglia 2022: requisiti e come richiederlo

Bonus famiglia 2022
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Bonus famiglia 2022: ecco con il nuovo Decreto Aiuti sono previsti una serie di interventi per aiutare i diversi componenti di un nucleo familiare.

Bonus famiglia 2022: requisiti

Il Nuovo Decreti Aiuti nasce sostanzialmente per aiutare le famiglia in difficoltà. “Nel clima di grandissima incertezza che viviamo – ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi – il governo fa il possibile per poter dare un senso di direzione, di vicinanza, a tutti gli italiani e le azioni, le decisioni di oggi rappresentano bene questa determinazione”. 

Il bonus famiglia è pensato per pensionati, lavoratori con reddito fino a 35 mila euro e partite iva percepiranno 200 euro in più in busta paga. Il bonus sarà finanziato attraverso la tassa sugli extraprofitti, salita al 25%, percepiti dalle grandi aziende energetiche.
Probabilmente a dipendenti e partite iva sarà elargito già tra giugno e luglio, ai pensionati a luglio.

L’aiuto spetta a 28 milioni di italiani. La misura vale oltre 6 miliardi e per finanziarla arriva un aumento dal 10 al 25% della tassa sugli extraprofitti (o meglio sul maggior valore aggiunto) delle imprese energetiche

Come richiederlo

“Sarà erogato dai datori di lavoro – ha spiegato il presidente del Consiglio Mario Draghi – Questi ultimi lo recupereranno al primo pagamento d’imposta. Viene ristorato quindi al primo pagamento fiscale”.

Sono previsti una serie di interventi per il bonus famiglia. Ai pensionati sarà pagato direttamente dall’Inps e sarà caricato nel cedolino di luglio. I lavoratori dipendenti lo riceveranno in busta paga, nel mese di giugno o al più tardi a luglio, sarà erogato direttamente dai datori di lavoro che lo recupereranno al primo pagamento imposta. Ancora da definire le modalità per i lavoratori autonomi.

Inoltre, il bonus famiglie 2022 è confermato anche nel mese di maggio riguardante i buoni spesa per tutte le famiglie che hanno problemi a provvedere alla spesa alimentare. Si tratta di buoni alimentari previsti solo nei Comuni che tutt’ora:

  • hanno ricevuto ulteriori finanziamenti per l’anno 2022;
  • hanno ancora aperti i bandi per il mese di maggio.