Boom di prenotazioni per vaccinarsi. È l’effetto Green Pass. Solo nel Lazio 38mila richieste. Ma ora a scarseggiare sono le dosi

green pass vaccini Coronavirus
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La certificazione verde fa miracoli. O meglio: se volete consumare nei bar e nei ristoranti al chiuso, andare in palestra o al cinema sarà necessario il Green pass. È quanto stabilito dal Governo ed annunciato in conferenza stampa dal premier Mario Draghi (leggi l’articolo). Quindi gli italiani non hanno perso tempo. Tutti di corsa al telefono a prenotare la somministrazione spettante.

“Oltre 38mila nuove prenotazioni per i vaccini, una spinta importante in una regione come il Lazio – dice l’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato – che ha superato le 6,5 milioni di dosi somministrazioni e in cui il 62% della popolazione adulta ha completato il ciclo vaccinale”. “Sono felice che il suo annuncio abbia ottenuto grandi risultati – commenta il governatore Nicola Zingaretti -. Tutti devono fare la propria parte” . “Il teorema per cui si deve essere liberi di non vaccinarsi o di non seguire le regole è totalmente falso – ha proseguito Zingaretti -. La verità è un’altra: noi torneremo liberi di vivere se ci vacciniamo e con responsabilità seguiamo le regole che ci siamo dati. Questa è la verità, non altra”.

Anche in Piemonte è già visibile un “effetto Draghi” legato al green pass. “Le decisioni del Governo – ha detto il governatore Alberto Cirio – hanno avuto l’effetto di raddoppiare le richieste per le vaccinazioni: ogni ora sul nostro portale registriamo il doppio delle adesioni rispetto alle media dei giorni precedenti”. La sera della conferenza stampa del premier si sono toccati numeri record di prenotazioni anche in Abruzzo arrivando a oltre 800 appuntamenti in più rispetto al giorno precedente e rispetto alla media quotidiana dell’ultimo periodo.

Ma sono circa 400mila, in Abruzzo, le persone che non hanno ancora ricevuto la prima dose. In Liguria 5.000 prenotazioni in due ore. “Credo che l’obiettivo che il presidente del Consiglio voleva ottenere l’ha ottenuto” ha commentato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Non si hanno dati certi invece in Puglia, ma l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, ha detto che “abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di prenotazione”. Secondo i dati dell’Asl, si viaggia al momento attorno ad un +10%. Anche se bisognerà attendere qualche giorno per valutare con maggiore precisione l’effetto Green pass.

Cresce l’adesione alla campagna vaccinale anche in Lombardia, al punto che la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, ha detto che “per venire incontro a queste nuove richieste saranno disponibili ulteriori 100mila nuovi posti per prime dosi, da oggi fino a fine agosto”. In Veneto “per vaccinarsi registriamo un assalto alla diligenza” ha detto il governatore Luca Zaia. “Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una forte crescita dell’adesione alla campagna vaccinale – ha detto il governatore del Piemonte, Massimiliano Fedriga – con un picco nella giornata odierna, dato che alle 11 di questa mattina i sistemi regionali hanno già registrato 2.728 prenotazioni”.