Borsa: Europa debole sulla scia delle Pmi cinesi

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

dalla Redazione

Avvio di settimana con cenni di debolezza per le Borse europee: i  listini restano indecisi tra i segnali positivi arrivati da Tokyo, dove la Borsa ha chiuso in buon rialzo, e quelli più preoccupanti relativi alla Cina, dove l’indice sull’attività manifatturiera calcolato da Hsbc è sceso ai minimi da otto mesi. A Milano il Ftse All Share segna -0,10% e il Ftse Mib -0,12%. Cali contenuti per Francoforte (-0,34%), Parigi segna -0,19 mentre londra registra un +0,1%. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione di Piazza Affari, Unipolsai (-1,8%) risente dei realizzi dopo la corsa di venerdi’. Debole anche Moncler (-0,69%) nel giorno del debutto sul Ftse Mib (esce Ansaldo Sts), si mette in luce il Monte dei Paschi di Siena (+1,5%). Sul mercato dei cambi, euro in lieve rafforzamento a 1,3818 dollari (1,3789 venerdi’ in chiusura) e 141,79 yen (141,12), mentre il rapporto dollaro/yen si attesta a 102,61 (102,35). Stabile infine il prezzo del petrolio: il future maggio sul wti segna +0,03% a 99,51 dollari al barile.

 

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA