Borse deboli, Milano chiude con -1,6%

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I listini europei hanno chiuso contrastati una giornata priva di dati macroeconomici provenienti dagli Stati Uniti in grado di orientare gli operatori.

Francoforte e Parigi hanno terminato sopra la parità mentre Londra e Madrid sono rimasti più deboli.

In questo contesto, spicca la flessione di Milano dove il Ftse Mib ha ceduto l’1,6% e il Ftse All Share l’1,51%. A Piazza Affari ha pesato, però lo stacco cedola di molte società quotate che ha inciso per quasi un punto e mezzo percentuale al netto del quale la flessione sarebbe stata minima. Le vendite si sono concentrate sulle banche dopo l’annuncio di una maxi-ricapitalizzazione da 8 miliardi per Deutsche Bank e il risalire dello spread a quota 180 punti base. Unicredit ha perso il 3,2% e Intesa Sanpaolo il 2,29%. Male, fra gli assicurativi, Generali (-3,76%) che ha pagato le nuove voci su un possibile collocamento della quota detenuta dal Fondo strategico italiano.

Bene, invece St (+2,27%) e A2a (+1,86%) con quest’ultima che attende l’ufficializzazione del nome di Valerio Camerano come nuovo amministratore delegato