Borse Europa, buona la chiusura

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dalla Redazione

In Europa le borse chiudono in positivo, incoraggiate dall’andamento rialzista di Wall Street e dal dato sulla fiducia dei consumatori europei. Il nervosismo, comunque, ha regnato sovrano nel corso della seduta, anche perche’ e’ scattato il conto alla rovescia per le elezioni europee di domenica, che potrebbero vedere l’affermarsi di partiti euro-scettici. Milano, terminando in progresso dell’1,07%, ha vantato la performance migliore. Complice l’andamento dello spread che dopo essersi spinto sulle prime battute fino a 200 punti, e’ tornato indietro a 183 punti. A Piazza Affari sono andate bene le azioni delle banche, con Ubi e Unicredit salite di oltre il 3%. Mps, pero’, nel giorno dell’assemblea dei soci che ha deliberato il via libera all’aumento di capitale da 5 miliardi, alla fine ha lasciato sul parterre piu’ del 2%. Sono inoltre state gettonate le Saipem (+2,2%), sulla prospettiva che la societa’ vinca, in joint venture con altre aziende, un’importante commessa in Canada. Per contro sono andate giu’ le Telecom Italia (-1,3%), risentendo ancora della debolezza del comparto europeo delle tlc, dopo che la vigilia Vodafone ha dipinto prospettive poco allentanti per il business sul Vecchio Continente. Sul fronte dei cambi, l’euro passa di mano a 1,3657 dollari (ieri a 1,3695 dollari) e a 138,6 yen (138,72), mentre il dollaro-yen e’ pari a 101,48 (101,29). Il petrolio (wti) vale 102,52 dollari al barile, in calo dello 0,1%

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