Borse, il tonfo di Tokyo e Nasdaq trascina giù l’Europa

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dalla Redazione

Le borse europee aprono in rosso dopo il -2,4% di Tokyo, che ha risentito del forte calo segnato ieri dal Nasdaq a Wall Street (-3,1%). L’indice Usa ha risentito dei dubbi sulla valorizzazione dei big tecnologici, che erano stati i primi a beneficiare dell’afflusso di liquidita’ da parte della Fed e dei timori sulla crescita mondiale, soprattutto in Cina e Stati Uniti. Atteso per oggi l’indice sulla fiducia dei consumatori del Michigan. Parigi (-0,98%), Madrid (-0,57%), Francoforte (-0,87%) si avviano quindi a chiudere l’ottava in negativo, seguendo il Nikkei che in una settimana ha perso oltre il 7%, il piu’ alto calo settimanale da marzo 2011. A Milano il Ftse Mib, che dal picco di venerdi’ scorso a ieri ha perso il 3,36%, segna -0,42% recuperando terreno rispetto a un avvio a -0,80% circa. Spread stabile a 165 punti base, in attesa dell’asta Btp per un ammontare complessivo tra i 5,75 e 7,25 miliardi all’indomani dell’emissione di Bot. Le banche cercano di rialzare la testa dopo lo scivolone della vigilia: Ubi segna +0,96%, il Banco Popolare +0,68%, Unicredit +0,48%. Balza Saipem (+1%). Per contro, perde terreno dopo il rally Yoox (-1,67%), seguita da St (-1,60%) e Finmeccanica (-1,29%). Sotto i riflettori Mediaset (-0,55%), dopo la notizia che Prisa ha collocato sul mercato il 3,7% della partecipata Mediaset Espana, sospesa alla borsa di Madrid. Sul mercato valutario, l’euro si rafforza a 1,39 dollari (1,3894 ieri) e tratta a 141,42 yen (140,85). Dollaro/yen a 101,735 (101,38). Petrolio a 103,26 dollari al barile (-0,14%)