Bruxelles verso la forzatura sul Mercosur, avanza l’ipotesi dell’applicazione provvisoria del trattato nonostante il voto del Parlamento Ue

L'Ue tira dritto sul Mercosur. L'idea dell'applicazione provvisoria avanza nonostante il voto del Parlamento

Bruxelles verso la forzatura sul Mercosur, avanza l’ipotesi dell’applicazione provvisoria del trattato nonostante il voto del Parlamento Ue

Il Parlamento Ue ha approvato il rinvio del trattato Ue-Mercosur alla Corte europea di Giustizia. La decisione di fatto ferma il processo di ratifica dell’accordo.  Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha invitato tuttavia a procedere all’applicazione provvisoria del trattato. Uguale invito è arrivato da Roma e Berlino. Ora la parola spetta alla Commissione europea.

L’Ue tira dritto sul Mercosur. L’idea dell’applicazione provvisoria avanza nonostante il voto del Parlamento

“Il Consiglio ha già deciso la settimana scorsa non solo di autorizzare la Commissione a firmare l’accordo con Mercosur ma anche di procedere all’applicazione provvisoria dell’accordo. Questa è la posizione del Consiglio. Invito quindi la Commissione ad avvalersi di questa decisione e ad attuare l’accordo provvisorio”, ha affermato Costa al termine del vertice Ue straordinario.

“La questione dell’applicazione provvisoria è stata sollevata da diversi leader questa sera (giovedì sera, ndr) ed è chiaro che vi è un interesse a garantire che i benefici di questo importante accordo si applichino il prima possibile”, ha aggiunto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Non abbiamo ancora preso una decisione. Qual è la procedura? Una decisione è necessaria solo quando uno o più paesi del Mercosur avranno completato le loro procedure e saranno sostanzialmente pronti. In breve, saremo pronti quando loro saranno pronti”.

La protesta del M5S

Protesta il M5S soprattutto per la posizione assunta dall’Italia. “Giorgia Meloni al Consiglio europeo ha rassicurato l’establishment neoliberista europeo appoggiando la richiesta di applicare in via provvisoria l’accordo Ue-Mercosur. Con questa decisione non solo calpesta la democrazia europea che si è espressa mercoledì con il voto del Parlamento europeo, ma umilia anche la Lega, la seconda gamba del suo governo. Ai vari Salvini, Vannacci, Centinaio e Borchia chiediamo: tutto ok? Così si difendono gli agricoltori?”. È quanto si legge in una nota della delegazione del Movimento 5 stelle al Parlamento europeo.

La pressione delle imprese di Confindustria

Alta è la pressione che arriva dal mondo delle imprese. “Secondo BusinessEurope, il ritardo nell’entrata in vigore dell’accordo Ue-Mercosur è già costato all’Unione europea, tra il 2021 e il 2025, 183 miliardi di euro di esportazioni mancate e 291 miliardi di euro di Pil. Si tratta di perdite enormi, che pesano direttamente sulla crescita, sull’occupazione e sulla competitività del nostro sistema industriale”, ha affermato il vice presidente di Confindustria per l’Unione Europea e il Rapporto con le Confindustrie europee, Stefan Pan. Secondo Pan, “ogni ulteriore rinvio aggraverebbe questo costo economico”.