Calabria d’oro per Oliverio. Oltre l’indennità, pure i vitalizi. Al Governatore 22 mila euro al mese

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Da poco meno di due mesi il nuovo Presidente della Regione Calabria è Mario Oliverio. Almeno sulla carta, dato che fino ad ora i consiglieri non si sono riuniti nemmeno una volta e, dunque, ancora non è dato conoscere i nomi di chi andrà a formare la giunta. Poco male visto che comunque le tasche dei nuovi eletti, nel mentre, portano a casa le indennità previste. A cominciare dallo stesso Oliverio il quale, nonostante abbia annunciato tagli a destra e a manca (la promessa è quella di modificare al più presto possibile lo statuto regionale per una revisione delle indennità per consiglieri e assessori regionali), nei prossimi mesi godrà – a meno che lui non rinunci – non solo di un corposo stipendio, ma anche di vari vitalizi.

VECCHIO LUPO
Sì, perché il neo Governatore della Calabria era un “mantenuto” della politica prima ancora che arrivasse a sedere sullo scranno più alto della Regione. Il cuperliano Oliverio (soprannominato a San Giovanni in Fiore, suo paese d’origine, u lupu, il lupo) è uno che ha vissuto per anni di politica: nel 1980 è consigliere regionale, nell’85 diventa assessore regionale, nel ’90 viene eletto sindaco di San Giovanni in Fiore. Poi vola alla volta di Roma: per ben 4 legislature – dal ’92 al 2006 – è deputato. Ma Oliverio non conosce stanchezza. E allora, al termine della lunghissima esperienza a Montecitorio, torna in patria per altri due mandati da Presidente della Provincia. Ed ora eccolo alla Presidenza della Regione. Ma è proprio la prima militanza a Palazzo Campanella (sede del consiglio regionale) che gli ha garantito l’accesso al fantastico mondo del vitalizio. Un dettaglio a cui pochi hanno fatto caso, forse perché nella lista degli ex consiglieri regionali che hanno maturato il diritto per accedere al ricco piatto, Oliverio compare non con il nome “Mario”, ma con il suo secondo nome: “Gerardo”.

VITALIZI A IOSA
Furbata o meno che sia, i numeri restano gli stessi. Oliverio porta a casa un assegno vitalizio regionale da quasi 3 mila euro al mese (secondo gli ultimi dati aggiornati ad ottobre 2014). Un bel gruzzoletto considerando che non è l’unica entrata del Governatore. Già perché, com’è evidente dal suo cursus honorum, per 4 legislature Oliverio è stato anche deputato. Un tempo più che sufficiente per accedere anche al vitalizio per gli ex di Montecitorio. Secondo l’ultimo aggiornamento (agosto 2014) u lupu riceve altri 4.971 euro. Totale: circa 8 mila euro solo per il suo passato.

L’OBAMA COSENTINO
Non bisogna però dimenticarsi del suo “presente”, che è altrettanto roseo. Accanto ai vitalizi, infatti, c’è anche uno stipendio a cui badare. Stando a quanto oggi prevede lo statuto regionale e a quanto dunque ha intascato il suo predecessore (Giuseppe Scopelliti), tra indennità di carica, quella di funzione e di esercizio, lo stipendio del Presidente è di 13.800 euro. Ergo: Oliverio potrebbe racimolare mensilmente qualcosa come 22 mila euro mensili. Che fanno circa 264 mila euro annui. Quasi quanto Obama che arriva ad un’indennità da 275 mila euro.

FESTA
L’abbiamo detto però: l’intenzione di Oliverio è quella di modificare lo statuto regionale per tagliare le indennità. L’ha detto sin dalla campagna elettorale, d’altronde: risparmiare è la parola d’ordine per Oliverio. Peccato però che il nuovo consiglio non si sia riunito nemmeno una volta. La prima riunione era stata convocata per domani. Tutto, però, è stato posticipato al 20 gennaio. “Motivi istituzionali”, è stato detto, anche se le malelingue dicono ci siano forti discussioni proprio nei riguardi dei tagli previsti per i nuovi consiglieri. Intanto il tempo passa. La speranza, ora, è che non si vada anche oltre il 20 gennaiol. Considerando che le elezioni regionali ci sono state il 23 novembre, consigliamo ai consiglieri di portarsi un bicchiere e uno spumante. Per brindare al secondo “mesiversario” di non-lavoro. Paga u lupu.