Camorra, scacco matto all’Alleanza di Secondigliano: 126 arresti in tutta Italia e sequestro di beni per oltre 130 milioni di euro

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

I carabinieri del Ros e del comando provinciale di Napoli hanno arrestato 126 affiliati ai clan Contini, Mallardo e Licciardi, facenti parte della cosiddetta “alleanza di Secondigliano”. la maxi-operazione ha interessato non solo la provincia di Napoli e altre localita’ del territorio nazionale, ma anche diversi stati esteri, dove i carabinieri, tramite Interpol, si sono avvalsi della collaborazione delle locali forze di polizia. Le indagini, coordinate dalla Dda di Napoli, si sono avvalse del contributo investigativo anche della Polizia di Stato e della Dia e hanno portato alla contestazione agli indagati di numerosi reati: dall’associazione di tipo mafioso al traffico di sostanze stupefacenti, all’estorsione, all’usura, al riciclaggio e altri. Contestualmente, inoltre, la Guardia di Finanza ha sottoposto a sequestro il patrimonio ritenuto provento dell’attività illecita, per un valore di circa 130 milioni di euro. Sono stati ricostruiti gli assetti gerarchici interni all’alleanza di Secondigliano e sono stati documentati i numerosi reati che sarebbero stati commessi dagli affiliati, indicatori della capacità di intimidazione esercitata sul territorio e, in alcuni casi, anche di ingerenza all’interno di strutture pubbliche.

Ad esultare, tra gli atri, è anche Luigi Di Maio, con un post su Facebook: “Buongiorno, oggi la giornata è cominciata bene, con un colpo alla Camorra: sono stati arrestati, in tutta Italia, 100 affiliati ai clan Contini, Mallardo e Licciardi dell’Alleanza di Secondigliano. Se possiamo dire che la Camorra e tutte le mafie non vinceranno mai, è grazie al lavoro incessante e delicatissimo della magistratura e delle nostre Forze dell’Ordine, che anche oggi hanno portato avanti questa importante operazione”.