Carabiniere ucciso, il generale Nistri: “Chiediamo rispetto e riconoscenza. Si eviti la dodicesima coltellata al cuore d’oro di Mario”

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“Se è concesso a un comandante generale dei Carabiniere fare delle richieste, oggi ne avrei due: rispetto e riconoscenza. Si eviti la dodicesima coltellata al cuore d’oro di Mario. Sono legittimi i commenti, ma non oggi. Facciamo che i toni e i modi non siano la dodicesima coltellata”. E’ quanto ha detto il generale Giovanni Nistri, comandante generale dei Carabinieri, durante i funerali di Mario Cerciello Rega, il vice brigadiere dell’Arma ucciso a Roma con undici coltellate venerdì scorso. “Mario – ha aggiunto il Comandante generale dell’Arma – è morto per tutti: a partire dall’equo trattamento che si deve anche a una persona che ha commesso un orrendo crimine. Grazie per averci ricordato chi sia davvero il carabiniere e soprattutto quali siano i valori a cui deve ispirarsi. Il resto lasciamo ai giorni che verranno”.

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