Il caro carburanti non accenna a frenare, anzi continua la sua silenziosa ma costante risalita dei prezzi, con la benzina self service che sale a 1,668 euro al litro e il diesel che si avvicina a quota 1,72. I dati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy – e rielaborati da Staffetta Quotidiana – fotografano una crescita lenta, ma che va avanti giorno dopo giorno finendo per pesare non poco sul portafoglio degli automibilisti italiani.
La benzina self service tocca 1,668 euro al litro, con le compagnie che arrivano a 1,677, a differenza delle pompe bianche che si fermano a 1,650. Il diesel self service arriva a 1,718 euro, con le compagnie a 1,728 e gli impianti indipendenti a 1,698 euro al litro.
Ma se si sceglie il servito la situazione peggiora sensibilmente, con la benzina che balza a 1,808 euro e il gasolio a 1,855 euro al litro.
Caro carburanti, la stangata silenziosa
E in autostrada le cose non vanno di certo meglio. Anzi qui la benzina self service raggiunge 1,772 euro al litro, con il servito che sfonda il muro dei due euro, assestandosi a 2,033 euro al litro. Il diesel self service tocca 1,819 euro al litro, con il servito che arriva addirittura a 2,079.
Il Gpl, invece, resta stabile a 0,688 euro sulla rete ordinaria. Fa ancora meglio il metano che viene segnalato in lieve calo a 1,405 euro al chilo. Tra i carburanti alternativi sale solo il Gnl che arriva a 1,233.