Casa lager a Cozzo (Pavia). Madre e figlio disabile costretti a vivere in garage senza bagno e senza cibo. Arrestati i due aguzzini, che godevano della pensione

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Un vero e proprio trattamento lager. Siamo a Cozzo, in provincia di Pavia. Qui i carabinieri hanno scoperto incredibili maltrattamenti in famiglia, con tanto di sequestro di persona, riduzione in schiavitù, circonvenzione di incapace e abbandono di persona incapace. Per questo sono stati arrestati due conviventi, un uomo di 53 anni e una donna di 38 anni, residenti appunto a Cozzo, (Pavia), che da quando si erano trasferiti vivevano praticamente grazie alle pensioni delle loro vittime.

I due arrestati infatti avrebbero costretto una donna di 78 anni ed il figlio di 38 anni, quest’ultimo fratellastro dell’uomo arrestato e disabile, a vivere in un clima di terrore, sotto la minaccia di percosse. Erano reclusi all’interno di un garage di soli 42 metri quadrati, la cui destinazione urbanistica è risultata non abitativa, utilizzato anche come rimessa di attrezzi, attiguo all’abitazione dei due criminali e privo di servizi igienici. Proprio per questo madre e figlio erano costretti ad espletare i propri bisogni fisiologi in dei secchi oppure in giardino e a pulire loro stessi il terreno che sporcavano. Per lavarsi utilizzavano il tubo dell’acqua posto in fondo al giardino e non avevano a disposizione altri indumenti oltre a quelli indossati. Ed ancora, mangiavano soltanto una volta al giorno, alla sera e non sempre cibi cotti.

Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri hanno fatto irruzione nel garage, trovandovi madre e figlio, gli stessi avevano a disposizione, per dormire, due lettini in plastica da piscina con a fianco coperte e lenzuola, mobiletti e contenitori utilizzati come wc. Vi era, inoltre, un impianto di video-sorveglianza, collegato tra il garage e l’abitazione degli arrestati, da questi utilizzato per monitorare i movimenti delle loro vittime. Non esclusa l’ipotesi di denunciare per favoreggiamento chi sapeva e non ha mai parlato.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA