Air Force Casellati batte tutti. Più voli blu di Mattarella, Fico e Draghi. La presidente del Senato è a quota 124. Il numero uno della Camera è fermo a tre in tre anni

MARIA ELISABETTA ALBERTI CASELLATI
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IAM9001, sigla di Sergio Mattarella, presidente della Repubblica: nessun volo di Stato negli ultimi tre mesi. IAM9002, ossia Mario Draghi, presidente del Consiglio: un solo viaggio il 18 marzo, in occasione del suo primo impegno pubblico a Bergamo per i morti di Covid. Zero decolli anche per IAM9004, alias Roberto Fico, presidente della Camera, e per IAM9005, il presidente della Corte Costituzionale, di cui l’ultimo volo pervenuto risale al 2016.

RECORD ASSOLUTO. E poi c’è lei, IAM9003. Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato, ha ormai surclassato il record finora detenuto dall’ex ministro Angelino Alfano, 68 voli di Stato in sei mesi, nel 2017, di cui 27 diretti nella sua Sicilia (senza impegni pubblici in almeno otto occasioni). Lady Casellati è già, secondo Repubblica, a quota 124 voli.

Praticamente tutti effettuati, con la scusa della “paura del Covid”, sulla rotta Roma-Venezia, l’aeroporto più vicino alla sua casa di Padova, salvo qualche passaggio su Milano o su Alghero (in agosto, per le vacanze). Non sono viaggi scomodi. Il 31° Stormo dell’Aeronautica militare le mette a disposizione un Falcon 900EX-Easy, codice di coda MM62244, che vanta 12 posti e, come garantisce l’Aeronautica stessa, “offre ai passeggeri un alto comfort durante il volo”.

Con chi viaggi la signora non è dato sapere. Ma sicuramente non si ripetono, coi voli militari, gli sgradevoli litigi che nel 2019 l’hanno fatta entrare nella lista nera di Alitalia perché si presentava in ritardo all’imbarco, pretendeva cappelliere riservate o imponeva di spostare altri passeggeri.

I voli delle più alte cariche dello Stato in teoria non sono pubblici. E infatti il sito della presidenza del Consiglio offre il dettaglio dei voli di ministri (in testa Luigi Di Maio e Lorenzo Guerrini) ma non di Mattarella, Draghi, Casellati o Fico. Ma nell’era di internet non è un problema. Per pochi dollari, Planefinder.com o Flightaware.com offrono, praticamente in diretta, ogni dettaglio dei viaggi, dalla rotta all’altitudine.

SFREGIO AGLI ITALIANI. E cosa risulta? Dei voli finora effettuati da Fico in questa legislatura, tre su tre riguardano appuntamenti istituzionali (in Sicilia il 18 e 19 settembre 2020 per Rosario Livatino e Leonardo Sciascia, in Friuli il 25 gennaio in ricordo di Giulio Regeni). Mattarella ha volato solo 5 volte da settembre 2020 a oggi: tutte iniziative pubbliche. Di Giuseppe Conte si registrano a fine 2020 solo due viaggi a Bruxelles in ottobre e in dicembre, più uno a Maiorca per il vertice Italia-Spagna del 25 novembre. Basta

IAM9003 ha invece una routine molto personale: il venerdì mattina, tra le 10 e le 11, il Falcon con la Casellati decolla dall’aeroporto militare di Ciampino, sale a 28mila piedi, tiene una velocità di crociera sui 410 nodi e all’altezza di Comacchio inizia la discesa, sorvola Venezia e atterra al Marco Polo 40 minuti circa dopo il decollo. Poi riparte per Ciampino, vuoto, e si ripresenta il lunedì o il martedì successivo.

Dal 29 gennaio a oggi è successo quasi 40 volte. “Sfregio verso gli italiani”, “totale scollamento dalla realtà del Paese”, “uso spregiudicato dei voli di Stato”. Come dar torto a Gianluca Perilli e Andrea Cioffi, senatori e grillini, primi a invocare trasparenza e chiarimenti? Anche sui costi, naturalmente. Perché Alessandro Di Battista ha già impugnato la calcolatrice: “C’è chi sostiene che un’ora di Falcon costi tra i 5000 ed i 7000 euro. Se fosse così i voli blu della Casellati ci sarebbero costati circa 750mila euro nell’ultimo anno”. Irriferibili, ovviamente, i commenti al trending topic Twitter #CasellatiDIMETTITI.

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