Caso Moro, ombre sul superconsulente Usa

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

dalla Redazione

Si potrebbe riaprire il caso Moro. Perché il pg di Roma, Luigi Ciampoli, ha chiesto alla procura di procedere nei confronti dell’americano Steve Pieczenik, ex funzionario del dipartimento di Stato americano e superconsulente del ministero dell’Interno ai tempi del sequestro e dell’uccisione di Aldo Moro. Secondo il Pg ci sarebbero “gravi indizi circa un suo concorso nell’omicidio” dello statista democristiano. Le presunte responsabilità di Pieczenick sono state messe in luce dal pg nella richiesta di archiviazione dell’inchiesta sulle rivelazioni dell’ex ispettore di polizia Enrico Rossi che aveva ipotizzato la presenza di agenti dei Servizi, a bordo di una moto Honda, in via Fani, a Roma, quando Moro fu rapito dalle Brigate Rosse.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA