Centrodestra, per i candidati nelle grandi città servirà un nuovo vertice. “Correrà unito. Ci sono molti profili, alcuni inediti”

centrodestra Meloni
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“Il centrodestra correrà unito in tutte le città che andranno al voto: sul tavolo ci sono molti profili, alcuni inediti che si sono fatti avanti recentemente. Proprio per questo ci sarà un altro vertice a breve, dopo alcuni approfondimenti sugli aspiranti sindaci più interessanti”. E’ quanto si legge in una nota congiunta del centrodestra, dopo il vertice di oggi che si è svolto in un clima “di grande collaborazione: lo stesso non si può dire del fronte opposto, dal momento che Pd e Cinquestelle non sono stati capaci di raggiungere un accordo e si presenteranno divisi agli elettori con progetti disomogenei – prosegue la nota -. Lega, Forza Italia, Fratelli D’Italia, Udc, Cambiamo, Noi con l’Italia e Rinascimento sono concordi nel voler mettere in campo candidature civiche, rappresentanti del mondo del lavoro e delle professioni”.

Dietro l’apparente stallo si continua a trattare su nomi e candidature. In attesa della composizione del mosaico, il leader della Lega Matteo Salvini dice: “Riunione molto positiva, propositiva e operativa. Sono finalmente usciti diversi nomi di civici. La nostra scelta di allargare alla società civile il centrodestra in tutta Italia sta raccogliendo dei frutti. Oggi al tavolo sono emersi 4-5 nomi che fino alla settimana scorsa non c’erano – ha proseguito -. Ciascuno si è impegnato ad approfondire su Bologna, Roma e Milano, dove ci sono più nomi. Su Torino e su Napoli pare che la società civile abbia già scelto. Ci riaggiorneremo a breve. Il valore aggiunto dell’unità del centrodestra rispetto alla litigiosità del centrosinistra ci rende ottimisti. Non do giudizi su questo o quel candidato, sono tanti bei nomi, qualcuno personalmente lo sentirò nelle prossime ore, qualcuno deve dirci se ci sta”.

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Per Salvini “non ci sono nomi di serie B, noi badiamo alla sostanza e non alla forma. Quando parliamo di imprendiotri, avvocati, docenti universitari o farmacisti, che siano televisivamente conosciuti mi interessa poco, conta che sappiano fare i sindaci, e per me sono in grado di farlo meglio di Raggi e Sala”. Gli fa eco Giorgia Meloni: “C’è un clima di grande collaborazione, sono molto ottimista sul fatto che siamo in dirittura d’arrivo. Ci sono nomi molto interessanti che stiamo approfondendo. Rimane che il centrodestra ha ribadito di volere andare compatto in tutte le città al voto, a differenza di quanto accade nel campo del centrosinistra dove solo a Roma ci sono in campo tre candidati. Il centrodestra vuole convergere su candidati espressione del civismo, del lavoro, della società, del mondo imprenditoriale, per allargare il campo. Lavoriamo per vincere e i candidati ci saranno in pochi giorni”, ha aggiunto.

Rispondendo poi a una domanda sulle voci delle candidature di Michetti a Roma e Racca a Milano, Meloni ha spiegato: “Sono nomi interessanti come ce ne sono altri che sono arrivati, sicuramente è un elemento molto positivo che il centrodestra riesca a essere così attrattivo per persone che hanno una spiccata autorevolezza. Facciamo le verifiche e procediamo a scegliere il profilo migliore”.

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