Charlie Gard, oggi sarà staccata la spina al piccolo di 10 mesi. Ma i genitori accusano: “Medici senza cuore, lasciate che muoia in casa sua”

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I genitori di Charlie Gard, il neonato britannico gravemente malato al centro di una lunga battaglia legale, hanno accusato i medici di essere “senza cuore” per non aver permesso al figlio di 10 mesi di morire a casa. I medici hanno respinto “l’ultimo desiderio” della coppia per Charlie, a cui oggi verranno staccati i macchinari che lo tengono in vita.

“Abbiamo sempre promesso al nostro piccolo che lo avremmo riportato a casa”, ha detto la madre Connie in un video al MailOnLine, in cui il padre ha aggiunto: “Volevamo fargli fare un bagno a casa, metterlo in un lettino dove lui non ha mai dormito, ma ci è stato negato. Sappiamo il giorno in cui nostro figlio morirà, ma non possiamo avere voce in capitolo su come questo accadrà”.

La coppia ha quindi pubblicato su Facebook una fotografia che la ritrae con Charlie in mezzo a loro e su cui hanno scritto “trascorrere le nostre ultime preziose ore con il nostro piccolo”.