Che flop il bonus degli 80 euro

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Dalla Redazione

Non c’è ripresa se guardiamo le vendite al dettaglio del mese di giugno.Si tratta del primo mese di disponibilità del bonus da 80 euro incassato a maggio eppure non sembra proprio aver avuto gli effetti sperati. L’indice calcolato dall’Istat è rimasto fermo su base mensile per un calo tendenziale del 2,6%. Nella media del trimestre aprile-giugno 2014, l’indice mostra una flessione dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti. “Il bonus da 80 euro si è rivelato un clamoroso flop”, commenta il Codacons. “Gli effetti del bonus”, commenta il presidente Codacons Carlo Rienzi, “sono stati deludenti e peggiori di qualsiasi aspettativa, e non hanno prodotto alcun risultato sul fronte dei consumi e delle vendite, esattamente come previsto dal Codacons. Si tratta di un flop su tutti i fronti, e le ripercussioni del calo delle vendite si faranno sentire anche nei prossimi mesi”.

Variazioni tendenziali negative si registrano sia per le vendite di prodotti alimentari (-2,4%) sia per quelle di prodotti non alimentari (-2,8%). Con riferimento alla forma distributiva, nel confronto con il mese di giugno 2013, le vendite diminuiscono sia per le imprese della grande distribuzione (-1,3%) sia per quelle operanti su piccole superfici (-3,9%). Nella grande distribuzione si rileva una flessione dell’1,5% per le vendite degli esercizi non specializzati ed un lieve aumento per quelli specializzati (+0,1%).

E c’è di più. Perché, segnalano Federconsumatori e Adusbef, negli ultimi tre anni la spesa delle famiglie è crollata del 10,7%, pari a 77,6 miliardi di euro. “La forte contrazione dei consumi rilevata dall’Istat rappresenta l’ennesimo dato negativo nella lunga lista dei pessimi indicatori sulla situazione economica del nostro Paese”, questo il commento delle due associazioni.