Figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiana Ialmaz, Varenne deve il suo nome alla rue de Varenne di Parigi, dove si trova l’ambasciata italiana di Francia. Guidato per tutta la carriera dal driver romano Giampaolo Minucci (con pochissime eccezioni) è morto a 31 anni dopo aver dato alla luce circa 3000 figli.
Chi è Varenne
Singolare la storia dell’esordio, il 4 aprile 1998 a Bologna, quando era ancora di proprietà dell’allenatore e driver francese Jean Pierre Dubois: squalificato per aver rotto di galoppo, impressionò per la rimonta effettuata dopo aver lascito passare avanti quasi tutti gli altri concorrenti. Una prestazione che spinse il napoletano Enzo Giordano ad acquistare il promettente puledro per 150 milioni di vecchie lire, un prezzo decisamente alto per un cavallo agli esordi. Iniziò così la carriera più vincente della storia dell’ippica.
L’addio via Social
L’annuncio della morte di Varenne è arrivato dal profilo social ufficiale: “Con immenso dolore, vi comunichiamo la notizia della scomparsa di Capitano. Varenne si è spento durante la notte e il veterinario ha confermato che la causa è stata un improvviso attacco cardiaco. Siamo devastati dalla notizia ricevuta questa mattina e vogliamo ricordarlo insieme a tutti i suoi fan, mentre volava verso le sue vittorie. Oggi, le ali di Varenne lo hanno portato altrove. Corri libero per sempre e rimani per sempre il nostro Capitano. Che la terra ti benedica. Con tanto amore. Raggiungi Enzo lassù”.