Sono 1.500 i collaboratori afghani e i loro familiari finora evacuati da Kabul. Previsto per oggi l’arrivo a Roma di altri tre voli umanitari italiani

Afghanistan Kabul
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Un KC 767 dell’Aeronautica Militare è atterrato a Fiumicino con a bordo altri 195 persone che erano state evacuate da Kabul la scorsa notte con due C-130J. Nella giornata di oggi ulteriori 3 C130 raggiungeranno la capitale dell’Afghanistan per evacuare altri cittadini afghani.a

Ottanta cittadini afghani (di cui 33 donne) sono giunti in bus da Roma presso la Base Logistica dell’Esercito di Colle Isarco (BZ) alle 6 di questa mattina. La base militare, che già da marzo del 2020 è stata messa a disposizione dal ministro della Difesa per le esigenze della Provincia Autonoma di Bolzano per la gestione dei profughi afghani, collaboratori dell’Italia, sottoposti alla quarantena nell’ambito della mitigazione da rischio covid 19.

I profughi resteranno nella base per 10 giorni assistiti dalla Protezione civile della provincia di Bolzano che ha messo in campo “in un quadro sinergico con le Truppe Alpine dell’Esercito personale sanitario al fine di garantire una idonea accoglienza. In tale quadro è presente personale medico e mediatore culturale e le organizzazioni di solidarietà sul territorio si stanno mobilitando per offrire un sostegno durante la permanenza”.

“Dal giugno scorso – ha fatto sapere la Difesa -, quando con l’operazione Aquila 1 furono portati nel nostro Paese 228 afghani, sono oltre 1500 i cittadini tratti in salvo, circa 1000 quelli già giunti in Italia negli ultimi 5 giorni e altri presso l’aeroporto di Kabul in attesa di partire”.

La Difesa ha messo in campo per l’operazione Aquila Omnia (leggi l’articolo), “pianificata e diretta dal COVI Comando Operativo di Vertice Interforze, comandato dal Generale Luciano Portolano, 8 aerei, 4 KC767 che si alternano tra l’area di operazione e l’Italia e 4 C130J, questi ultimi dislocati in Kuwait, da cui parte il ponte aereo per Kabul”.

Sono oltre 1.500 i militari italiani del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) impegnati su disposizione del ministro della Difesa Lorenzo Guerini (leggi l’articolo) nella complessa operazione per il ponte aereo umanitario Roma-Kabul.

Leggi anche: In migliaia tentano la fuga. Una folla in coda all’aeroporto di Kabul. Biden: “È una delle evacuazioni più difficili della storia”.