Da Ceppaloni al Colle. Mastella s’offre. L’ex ministro e sindaco di Benevento sogna di diventare presidente. “Voglio creare un partito di centro”

CLEMENTE MASTELLA
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”Certo che potrei farlo. Se qualcuno inizia a far campagna per me magari esce qualche voto…”. Con queste parole, l’ex ministro della Giustizia Clemente Mastella, appena rieletto per la seconda volta sindaco di Benevento, ha risposto alla domanda dei conduttori di Un giorno da pecora se sarebbe pronto a candidarsi per il Colle. “E io sarei perfetto infatti – ha aggiunto l’ex leader dell’Udeur -, sono stato sia nel centrodestra e nel centrosinistra. Io comunque farò un movimento a livello nazionale”.

Con Renzi e Calenda? ”Non lo so, con chi ci sta, faccio accordi con chi ci sta…”. Di Calenda lei però aveva detto che era un ‘figlio di papà’…”E lui aveva detto altre cose su di me, siamo pari. Voi immaginavate che la Lega avrebbe potuto fare un governo col Pd? Tutto può succedere, specie in Italia…”, ha concluso il sindaco di Benevento.

“Sono l’unico sindaco di centro eletto in questa tornata elettorale. Il voto a Benevento – ha aggiunto Mastella -, le centinaia di telefonate di congratulazioni ricevute da tutta Italia, mi stimolano a creare un partito di centro a livello nazionale, perché senza questo in Italia non si vince. Voglio creare un centro che scelga, non che venga scelto”.

“C’è tanta gente che ha voglia di tornare a fare politica. Vedrete – ha aggiunto Mastella – cosa accadrà nei prossimi giorni a partire dalla Campania. Penso che in Italia si possano raggiungere i 400mila voti. Non è un’idea peregrina, anche perché l’asse Pd-M5S non va da nessuna parte. A Napoli conta per il 21,5%, a Benevento è stato inesistente”.