Colpo al terrorismo in Italia. Arrestato in Sudan Moez Fezzani: era il reclutatore dell’Isis

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L’uomo accusato di essere il reclutatore in Italia è stato arrestato in Sudan. Il nome Moez Fezzani, conosciuto anche con il soprannome Abu Nassim, non era molto noto all’opinione pubblica, ma era in cima alla lista dell’intelligence italiana, visto che sulla sua testa pendeva già una condanna. La sua attività da estremista è iniziata già nei decenni scorsi: nel 1997 ha fatto parte del Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento, che aveva la propria base a Milano. All’epoca era uno degli uomini riconducibli ad Al Qaeda. I suoi problemi con la Giustizia italiana erano quindi iniziati da tempo: nel 2012 era stato espulso dopo un periodo in carcere. Successivamente è stato quindi condannato.

Per Fezzani era stato infatti emesso un mandato di cattura internazionale, in seguito alla condanna definitiva di 5 anni e 8 mesi arrivata dalla Procura Generale della Repubblica di Milano per il reato di associazione per delinquere con finalità di terrorismo.