
SICUREZZA – Forse c’erano meno persone del previsto. Erano 50 mila i pellegrini presenti stamattina in una Piazza San Pietro blindatissima. Controlli serrati da parte degli agenti che metaldetector alla mano hanno garantito la sicurezza e la tranquillità di chiunque ha voluto entrare a Piazza San Pietro.
CRONOPROGRAMMA GIUBILARE – Dopo l’apertura della Porta Santa nella basilica di San Pietro, il 13 dicembre sarà la volta di San Giovanni in Laterano e di tutte le cattedrali nel mondo, vera innovazione di questo Giubileo. Il primo gennaio, in occasione della Giornata mondiale per la pace, sarà aperta invece la porta di Santa Maria Maggiore. Ma non è finita qui. Nonostante il tratto peculiare di questo Anno Santo sia proprio il calendario “aperto”, già sono stati fissati alcuni eventi “clou”. Il 27 dicembre sarà la volta del Giubileo della famiglia; il 4 marzo saranno dedicate 24 ore per il Signore con una celebrazione penitenziale presieduta da Papa Francesco. Spazio poi ai ragazzi con il Giubileo a loro dedicato il 23 e 25 aprile. Il 5 maggio veglia di preghiera per tutti coloro che hanno bisogno di consolazione. Il 10 giugno, ancora, l’Anno Santo sarà dedicato a poveri e persone disabili e il 6 novembre ai carcerati. Il 13, poi, ci sarà la chiusura delle Porte Sante nelle diocesi nel mondo. E il 20 verranno chiuse infine le porte della basilica di San Pietro.