Commercio estero, le previsioni post covid e il ruolo della Germania come primo partner italiano

dalla Redazione
Economia

Gli esperti conoscono bene l’importanza del commercio estero per il nostro Paese, anche e soprattutto a fronte dell’emergenza sanitaria che ha praticamente riscritto molte delle logiche commerciali ormai consolidate. In questo contesto è fondamentale cercare di comprendere quali saranno le prossime evoluzioni, ed è per questo che conviene valutare alcune analisi sul futuro, soffermandosi anche sul ruolo commerciale che la Germania rappresenta per il nostro Paese.

Il futuro del commercio estero e gli effetti del covid

Per l’economia italiana le esportazioni sono fondamentali, dunque il commercio estero diventa una risorsa della quale non si può fare a meno. Chiaramente l’arrivo del covid ha portato molte difficoltà economiche non solo alla Penisola, ma anche agli altri principali paesi europei.

Uno dei riflessi negativi più importanti è stato l’impatto sulle esportazioni, che comunque si vedrà soprattutto nei mesi a venire. Il 2019 aveva infatti messo a registro una crescita dell’export superiore al 2%, rispetto al 2018. I primi mesi del 2020 avevano aumentato ulteriormente le aspettative, con un incremento oltre il 4%. I primi rallentamenti erano stati evidenziati sin dai primi giorni di marzo, soprattutto tenendo in considerazione la situazione con la Cina. Purtroppo, l’impatto del virus, stando alle previsioni, annullerà di fatto i passi in avanti mossi negli ultimi tre anni dall’Italia.

In sintesi, si stima che la Penisola tornerà ai livelli del 2019 soltanto nel 2022, con la ripresa che partirà comunque nel 2021. Ritornando alla situazione attuale, gli esperti prevedono che il 2020 si chiuderà con una contrazione dell’export intorno al -12%.

La Germania e il suo ruolo come partner commerciale

La Germania rimane però uno dei principali paesi di destinazione per le aziende italiane che basano parte del fatturato sulle esportazioni. Nonostante il contesto attuale, dunque, non bisogna scoraggiarsi, anche perché fare affari con l’estero è notevolmente più semplice rispetto al passato. Naturalmente i rapporti commerciali richiedono un’attenta organizzazione e, se da un lato ci sono internet e la tecnologia a semplificare diverse procedure e ad accorciare le distanze, bisogna tenere sempre a mente l’importanza del fattore linguistico.

Questo aspetto non va mai trascurato, in quanto una comunicazione efficace e d’impatto nella lingua di destinazione è cruciale per il successo dei propri affari all’estero; si tratta però di un ostacolo che può essere superato facilmente, avvalendosi di servizi specializzati come Global Voices, ad esempio, grazie ai quali è possibile avere a disposizione un traduttore tedesco e assicurarsi di conseguenza una resa linguistica professionale e di qualità.

Prima di concludere, è comunque il caso di sottolineare quanto segue: Italia e Germania sono legate da un filo commerciale molto solido e durevole, con una filiera ben strutturata. Di conseguenza, una volta superate del tutto le difficoltà legate agli strascichi della pandemia, ci si aspetta un veloce ritorno alla normalità anche per quanto riguarda i rapporti commerciali e le esportazioni.

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