Acque ancora agitatissime a Viale Mazzini, dove l’esito del concorso di stabilizzazione dei giornalisti continua a far discutere. Secondo quanto apprende La Notizia, sarebbero ben quattro i giornalisti classificatisi nei primi sette posti (e quindi destinati a rimanere nella sede romana) pronti a rifiutare il contratto a tempo indeterminato.
Non solo Report e PresaDiretta
Così come avevano annunciato la propria rinuncia al posto fisso alcuni storici redattori di Report e PresaDiretta, che da “idonei” sarebbero stati “dirottati” alle sedi regionali Rai, depotenziando le redazioni dei programmi di Sigfrido Ranucci e Riccardo Iacona. Ma se alcuni rifiutano il posto fisso ottenuto con concorso, altri sarebbero sul punto di ottenerlo senza selezione. Nei corridoi Rai, infatti, si parla della possibile assunzione di Federico Ruffo, storico giornalista di “Mi Manda RaiTre” e Marco Carrara, volto di “Agorà” e conduttore di “Timeline”, sempre su RaiTre.
Il Tg2 e la vertenza per Cerno
Infine sembrerebbe volgere a conclusione anche la telenovelas di Tommaso Cerno: la sua contestatissima striscia quotidiana (anticipata da La Notizia e slittata al 9 marzo, su RaiDue) dovrebbe posizionarsi dopo il Tg2 delle 13. Una vittoria del Cdr del telegiornale, il quale appreso che il direttore de Il Giornale sarebbe stato in onda prima dell’inizio del Tg, aveva dichiarato lo stato di agitazione, temendo un effetto traino negativo. Non certo la miglior attestazione di stima per il direttore meloniano.