Le tensioni internazionali in Medio Oriente e la guerra in Ucraina pesano sullโeconomia italiana. LโOsservatorio permanente Confimprese-Jakala sui consumi, come riporta Italpress, evidenzia un โcalo dellโ1,3% a valore del totale mercato nel mese di marzo 2026 rispetto a marzo 2025โ. In altre parole, i consumi degli italiani diminuiscono mentre il carrello della spesa cresce sensibilmente, costringendo le famiglie a fare sacrifici in previsione di possibili ulteriori peggioramenti della situazione.
Le tensioni in Medio Oriente inguaiano le famiglie italiane: consumi in picchiata mentre i prezzi continuano a salire
Come segnala Mario Maiocchi, direttore del Centro studi Confimprese, โi primi effetti dellโincertezza dovuti alla guerra in Medio Oriente si vedono giร e colpiscono trasversalmente tutti i settori di attivitร . Ci aspettiamo grande volatilitร negli andamenti, con i consumatori che adottano comportamenti piรน prudenti, penalizzando in particolare alcuni comparti del retailโ.
Secondo Maiocchi, questo โรจ un segnale che va letto con attenzioneโ perchรฉ, โpiรน che un semplice rallentamento congiunturale, evidenzia la fragilitร della domanda interna rispetto a shock esterniโ. Tutte ragioni che richiedono un rapido intervento perchรฉ, spiega il direttore del Centro studi di Confimprese, โsenza un rafforzamento della fiducia e un contenimento delle spinte sui costi, il rischio รจ che la debolezza dei consumi si prolunghi anche nei prossimi mesiโ.