Contropiede di Mediobanca su Rcs. Andrea Bonomi, appoggiato da Nagel, presenta un’Opa anti-Cairo

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Mediobanca lancia un contropiede inaspettato. Che assesta un ceffone in pieno volto a Urbano Cairo nella partita Rcs. E’ arrivata oggi la contro-Opa su Rcs della cordata guidata dal fondo Investindustrial che fa capo ad Andrea Bonomi. L’accordo tra Bonomi e gli attuali soci di Rcs prevede che l’acquisto, in sede di offerta, “del 18,49% delle azioni di Rcs, sia finanziato tramite aumento di capitale della NewCo interamente sottoscritto da International Acquisitions Holding”. L’acquisto delle ulteriori azioni (l’offerta riguarda il 77,4% del capitale di Rcs), “sarà finanziato tramite ulteriore aumento in diverse tranche di diverso importo” in maniera tale da lasciare Bonomi al 45% post aumenti. Bonomi e la sua cordata offrono 0,70 euro per azione contro la valutazione di 0,52 prospettata da Cairo.

Una mossa che segna anche il tradimento da parte di Della Valle nei confronti di Cairo che era stato portato in Rcs proprio dal patron di Hogan e Tod’s. Nella nota diffusa questa mattina si spiega che i soci Della Valle (7,32%), Mediobanca (6,25%), Unipol (4,59%) e Pirelli (4,43%) “intendono sostenere e accelerare il processo di ristrutturazione avviato positivamente dall’attuale management nonché creare un gruppo editoriale multimediale di portata internazionale partendo dalle piattaforme di business esistenti”. Un particolare interesse, si legge, “sarà rivolto al mondo degli eventi sportivi e all’ampliamento dell’offerta digitale che potranno essere sviluppati sia attraverso opportunità di crescita esterna, importante elemento dello sviluppo futuro, sia attraverso l’ulteriore valorizzazione di testate di assoluto riferimento nel panorama dell’informazione sportiva europea quali Marca e Gazzetta dello Sport”. Il Corriere della Sera “sarà la testata editoriale su cui verranno concentrate le risorse del gruppo nel settore news. Sarà inoltre accelerato il processo di digitalizzazione dei prodotti offerti dal quotidiano”.

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