Coronavirus, positivo al test uno dei turisti italiani a bordo della Diamond Princess. La Farnesina al lavoro per evacuare tutti i connazionali che si trovano sulla nave

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“Al momento, dagli esami sanitari effettuati a bordo della nave, un cittadino italiano risulta positivo al test del Coronavirus”. E’ quanto fa sapere in una nota il Dipartimento della Protezione civile in merito ai 35 connazionali che si trovano ancora a bordo della nave da crociera Diamond Princess, bloccata, in quarantena, nel porto di Yokohama dall’inizio dell’emergenza Coronavirus.

“Proseguono – aggiungono ancora dalla Protezione civile – le attività di gestione dell’emergenza Coronavirus da parte del Comitato operativo della protezione civile presieduto dal capo Dipartimento Angelo Borrelli. In queste ore il lavoro del tavolo, in stretta collaborazione con i ministeri degli Affari Esteri, della Salute e della Difesa, si sta concentrando sulle operazioni necessarie per il rimpatrio dei cittadini italiani attualmente imbarcati sulla nave da crociera Daimond Princess”.

“Siamo pronti ad accogliere italiani dalla Diamond Princess – ha detto il direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia-, se eventualmente qualcuno ce lo chiedesse. Ma dovete chiedere al ministero e all’autorità militare. Non dipende da noi che siamo un soggetto ricevente”. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite ad Agorà ha spiegato che per gli italiano a bordo della nave “ci sarà bisogno dei 14 giorni di quarantena”  perché la Diamond Princess “è ormai uno dei luoghi del mondo con la più alta diffusione di questo virus”.

“La Farnesina – ha detto ancora Speranza – è al lavoro, stanno chiudendo le ultime autorizzazioni e l’auspicio è che il volo con gli italiani a bordo possa partire il prima possibile”. Oggi, ha concluso il ministro della Salute, “faremo più di una riunione con gli esperti per capire la modalità più sicura per far tornare a casa questi italiani, costruendo una procedura di isolamento che consenta realizzare le migliori condizioni di sicurezza”.