Costretti allo sciopero della fame

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dalla Redazione

I parenti dei passeggeri cinesi a bordo del Boeing della Malaysia Airlines scomparso dieci giorni fa minacciano di fare lo sciopero della fame se dal governo di Kuala Lumpur non arriveranno maggiori informazioni sulle indagini.
“Riportateci i nostri parenti, abbiamo bisogno della verità”, si legge sul manifesto esibito da una donna che ha invocato lo sciopero della fame, durante un incontro a Pechino con i rappresentanti della Malaysia Airlines. Intanto proseguono le indagini e le indiscrezioni.  Alcuni abitanti dell’isola maldiviana di Kudahuvadhoo, nell’Atollo Dhaal, hanno raccontato di  avere avvistato un “jumbo jet volare basso” la mattina della scomparsa del volo MH370 della Malaysia Airlines. Lo riporta il sito di  informazione maldiviano Haveeru online. L’avvistamento è avvenuto  intorno alle 6.15 del mattino dell’8 marzo. L’aereo, secondo le  testimonianze raccolte, era di colore bianco con strisce rosse trasversali. Si tratta della tipica livrea degli aerei della Malaysia Airlines.

Le testimonianze, inoltre, concordano nel riferire che il l’aereo volava proveniente da nord in direzione sud est, verso l’estremità meridionale dell’arcipelago delle Maldive. Gli abitanti di Kudahuvadhoo hanno anche raccontato di avere udito un rumore assordante mentre l’aereo sorvolava l’isola. “Non ho mai visto un jet volare cosi’ basso sopra la nostra isola – ha riferito un testimone – potevo perfino distinguere chiaramente i portelloni dell’aereo”. Secondo un esperto di aviazione interpellato dal sito maldiviano, è “probabile” che il volo MH370 abbia sorvolato le Maldive, mentre la possibilità che un altro aereo abbia sorvolato l’isola in quel determinato momento è “estremamente bassa”.

 

 

 

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