Covid, continua il calo dell’incidenza. Giù anche Rt e tasso di occupazione delle terapie intensive. Tre le regioni a rischio moderato

Incidenza Coronavirus
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Secondo i dati dell’ultimo monitoraggio della Cabina di Regia di Iss e ministero della Salute (qui il video della conferenza stampa), nel periodo dall’8 al 14 ottobre è in diminuzione l’incidenza settimanale a livello nazionale: 29 per 100.000 abitanti rispetto ai 34 dal primo al 7 ottobre. L’incidenza si trova al di sotto della soglia settimanale di 50 casi ogni 100.000 abitanti che potrebbe consentire il controllo della trasmissione basato sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti.

Nel periodo 22 settembre-5 ottobre, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,85 (range 0,82 – 0,87), al di sotto della soglia epidemica e in leggero aumento rispetto alla settimana precedente. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è pari a Rt=0,83 (0,78-0,88).

Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in lieve diminuzione al 3,8%. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce al 4,3%. Tre regioni/province autonome risultano classificate a rischio moderato (Marche, Molise e Valle D’Aosta). Le restanti risultano classificate a rischio basso. La variante delta continua a rappresentare la quasi totalità dei casi in Italia. Questa variante è anche dominante nell’intera Unione Europea ed è associata a una maggiore trasmissibilità.

“Il nostro Paese – ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro -, nel corso della conferenza stampa settimanale sull’andamento della pandemia. È in progressivo lento miglioramento, rimane all’interno dell’Unione Europea una circolazione molto intensa ma guardando la curva vediamo come l’Italia ha un’incidenza tra le più contenute in Europa”.

“Siamo in una fase di decrescita – ha aggiunto il numero uno dell’Iss -, così per i comuni in cui si verifica un caso. In tutte le fasce d’Italia è in decrescita, il dato sulla trasmissibilità è importante, l’Rt è a 0,84, mentre le ospedalizzazioni sono a 0,83, siamo sotto la soglia epidemica. L’Rt in tutte le regioni resta sotto l’1. E’ necessario continuare a vaccinare la popolazione a coprire fasce più fragili, oltre che attivare richiami. L’importante è individuare i nuovi casi per mettere in atto meccanismi di contenimento”.