Crans-Montana, ultimo addio alle vittime italiane

Ieri l'addio alle vittime italiane della strage di Capodanno in Svizzera. Venerdì la commemorazione con Macron e Mattarella

Crans-Montana, ultimo addio alle vittime italiane

Il dolore dei genitori e degli amici. Gli applausi che hanno accompagnato le bare. Si sono tenuti ieri i funerali di cinque delle sei vittime italiane di Crans-Montana. Si sono svolte a Roma e Bologna le esequie di Riccardo Minghetti e Giovanni Tamburi, a Milano i funerali di Achille Barosi e Chiara Costanzo. Il funerale di Sofia Prosperi, la vittima più giovane dell’incendio, è stato celebrato a Lugano. Oggi invece si terrà l’addio ad Emanuele Galeppini a Genova.

Crans-Montana, ultimo addio alle vittime italiane

Nelle scuole italiane c’è stato un minuto di silenzio in memoria delle vittime. Quando venerdì le campane di tutte le chiese svizzere suoneranno per cinque minuti, a commemorare le 40 vittime della tragedia di Crans-Montana ci saranno anche il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e il capo dell’Eliseo Emmanuel Macron. I due Paesi, dopo la Confederazione elvetica, hanno il bilancio peggiore in termini di morti (nove per la Francia e sei per l’Italia) e feriti (23 e 14) nel terribile rogo del Constellation. Una giornata di lutto in Svizzera che avrà quindi una dimensione internazionale, con il possibile arrivo anche di altri capi di Stato.

La richiesta

“Vediamo di accertare al più presto la verità in Svizzera”, ha detto il ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara arrivando ai funerali di Chiara. “La presidente Meloni è stata umana e attenta nei nostri confronti. Siccome non ho mai avuto la possibilità di stringerle la mano, vorrei parlare con lei ed essere rassicurato che non ci siano omissioni”, ha spiegato il papà di Chiara. Che ha anche chiesto che l’Italia si possa costituire parte civile in questa vicenda.