Che il ministro della Difesa ritenga essenziale aderire ai prestiti Safe โ sono stati prenotati 14,9 miliardi โ รจ cosa nota. Ieri, rispondendo al question time alla Camera, lo ha ribadito. โPer adesso – ha spiegato Guido Crosetto – รจ in sospeso, non sappiamo ancora se lโItalia aderirร o meno. Qualora aderisse la Difesa ha pronti gli investimenti e ci consentirebbe di anticipare investimenti che invece altrimenti dovrebbero essere posticipati, la stessa cosa con lo 0,15-0,20 che questo Parlamento si รจ impegnato a portare come risorse alla Difesa lโanno scorso, che questโanno, purtroppo, per la non uscita dal Patto di stabilitร sono state posticipate, ecco mi auguro potranno trovare spazio giร nella discussione di bilancio che faremo a settembre-ottobre. Per ora, ripeto, la difesa รจ pronta e ha ben chiaro cosโรจ necessario da costruire non per il mandato di Guido Crosetto come ministro della Difesa, ma per la difesa del Paese nei prossimi decenniโ.
Crosetto vuole accedere ai prestiti Safe: “Senza slittano gli investimenti”
La stessa premier Giorgia Meloni aveva frenato sullโadesione utilizzandola come arma di ricatto in cambio di maggiore flessibilitร sulle spese per la difesa. E ha frenato anche il ministro dellโEconomia, Giancarlo Giorgetti. โLa scelta di aderire o non aderire alla Safe non รจ una decisione che puรฒ prendere il ministro della Difesa; รจ una decisione che prende, tenendo conto di altri fattori che non sono soltanto quelli della Difesa, il ministero dellโEconomia e delle finanze e il governo nella sua interezzaโ, ha detto Crosetto.
Che ha confermato gli impegni presi in ambito Nato sul 5% del Pil per le spese per la Difesa: โร stato predisposto tutto ciรฒ che serve per affrontare i tempi e gli impegni che noi abbiamo preso in ambito Nato con i nostri alleati. Sono state predisposte e vengono analizzate ogni giorno quali sono le necessitร per portare le nostre Forze armate e la nostra Difesa a livello che รจ chiesto non soltanto dai nostri Alleati, ma dal nostro compito principale che รจ difendere il Paese da ogni possibile eventualitร e difendere le libere istituzioniโ.
L’allarme sulle missioni
Lโappello di Crosetto ad aderire alla Safe, pena il rinvio di alcuni investimenti, fa il paio con lโallarme lanciato dal capo di Stato maggiore della Difesa, Luciano Portolano, in audizione alle commissioni riunite Esteri e Difesa. โLโipofinanziamento del settore esercizio incide in misura crescente sullโefficienza, sulla disponibilitร , sugli standard di sicurezza sul livello addestrativo e sulla sostenibilitร di impiego dei mezzi, dei sistemi, delle infrastrutture di difesaโ, ha detto Portolano.
โCome รจ noto – ha spiegato – la copertura finanziaria per la partecipazione dellโItalia alle missioni internazionali รจ assicurata dal fondo, programmato su base triennale, per un importo complessivo di un miliardo e mezzo circa. Il quadro esigenziale complessivo della difesa per il 2026 รจ stato stimato in un miliardo e otto circa, mentre la disponibilitร reale effettivamente assentita al dicastero si attesta ad un miliardo e trentanove. Tale dato certifica un decremento del 6% rispetto allโimpianto difesa del 2025, pari a un miliardo e quattro, che si traduce in una contrazione circa di 89 milioniโ.
Crosetto nega di aver preso impegni a Washington
Rispondendo a unโinterrogazione del M5S, invece Crosetto ha detto di non aver preso โalcun impegno a Washington. Il ministro della Difesa non prende alcun impegno, lo prendono i governi, semmai i Parlamenti. Sul Purl abbiamo detto di โnoโ fin dallโinizio e la risposta continua ad essere โnoโโ. ร quanto ha spiegato su eventuali impegni presi durante il suo recente incontro a Washington con il segretario della guerra degli Usa, Peter Hegseth, e sul Purl, lโiniziativa della Nato sullโacquisto congiunto di armi e sistemi di difesa statunitensi da destinare allโUcraina.
La replica del M5S
โNoi speriamo che lei abbia risposto che questo Paese รจ sullโorlo di una crisi economica dovuta anche ai tanti ed eccessivi impegni militari, dallโadeguamento al target Nato del 5 per cento del PIL ai soldi che spendiamo comprando armi americane per darle allโUcraina al programma del ReArmEU. Noi speriamo che lei gli abbia detto che noi siamo in Europa e non in America e che siamo vincolati a un patto di stabilitร che voi avete firmato – Fratelli dโItalia, Forza Italia e Lega – e speriamo anche che gli abbia descritto comโรจ la situazione e che noi siamo sottoposti a una procedura di infrazione, che รจ il braccio armato correttivo del Patto di stabilitร , perchรฉ abbiamo sforato i parametri pubblici di finanziamentoโ, ha replicato Arnaldo Lomuti del M5S.