Con l’arrivo dei primi due macchinari in Italia, prende vita il progetto #Ricuciamo per la produzione industriale di 800mila mascherine protettive al giorno, realizzato in partnership fra Commissario straordinario di governo per l’emergenza Covid-19 e il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. Il progetto sarà presentata domani nella Casa circondariale di Milano Bollate, dove è stato allestito un capannone industriale destinato alla produzione di mascherine, dal capo del Dap, Bernardo Petralia, e dal responsabile del team ‘Riconversione Incentivi’ del Commissario per l’emergenza Covid-19 Ernesto Somma. Il progetto #Ricucire coinvolgerà oltre 300 detenuti di tre carceri anche degli istituti penitenziari di Roma Rebibbia e Salerno. I macchinari dedicati saranno 8 installati in 3 stabilimenti produttivi. “La produzione – ha spiegato nei giorni scorsi il ministero della Giustizia – servirà a soddisfare prioritariamente il fabbisogno di dispositivi protettivi in dotazione al personale che opera negli istituti penitenziari su tutto il territorio nazionale”.
Leggi anche
Flotilla, la Procura di Roma indaga per sequestro di persona
04/05/2026 23:30
Pallottole contro pietre
04/05/2026 23:30
Il gioco delle tre carte
04/05/2026 23:30