Davos, terremoto al World Economic Forum: il presidente Brende si dimette dopo lo scandalo degli Epstein file

Il presidente del World Economic Forum di Davos, Borge Brende, si dimette dopo l’indagine sui rapporti con Jeffrey Epstein.

Davos, terremoto al World Economic Forum: il presidente Brende si dimette dopo lo scandalo degli Epstein file

Il presidente e ceo del World Economic Forum di Davos, Borge Brende, ha annunciato a sorpresa le proprie dimissioni, lasciando sotto shock il mondo intero. La decisione arriva poche settimane dopo l’avvio di un’indagine indipendente sui suoi rapporti con Jeffrey Epstein.

A far deflagrare la vicenda sono state le rivelazioni del Dipartimento di Giustizia statunitense che ha documentato tre cene di lavoro con Epstein, e anche contatti via e-mail e sms con il magnate accusato di pesantissimi reati e morto suicida – in circostanze misteriose – in carcere. Rapporti che Brende non ha smentito, salvo precisare che sarebbero stati sempre “professionali”.

Terremoto a Davos, si dimette il presidente Brende dopo lo scandalo degli Epstein file

Brende guidava il Forum dal 2017. Anni di riforme interne, di rilancio dell’incontro annuale di Davos, di leadership in una fase delicata. E non è tutto: il Consiglio di amministrazione ha elogiato il suo contributo, parlando di dedizione e guida determinante.

Nel comunicato firmato dai copresidenti André Hoffmann e Larry Fink, commentando il passo indietro dell’attuale presidente, si annuncia una transizione ordinata. In particolare, spiegano, il board supervisionerà il passaggio di consegne facendo in modo che inizi al più presto un processo trasparente per individuare un successore permanente.