Berlusconi, primo sì alla decadenza. La Giunta boccia la relazione Augello. Il centrodestra esce dall’aula

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La Giunta per le Elezioni del Senato ha bocciato la relazione di Andrea Augello (Pdl) che proponeva la convalida dell’elezione del senatore Silvio Berlusconi. I voti contrari sono stati 15. Uno soltanto a favore, quello dell’unico relatore del Pdl presente alla seduta, dopo l’abbandono dei lavori di Pdl, Lega e Gal. “Dopo il voto, ai sensi del regolamento – ha detto il presidente della giunta, Dario Stefàno – si è aperta formalmente la procedura di decadenza” per Silvio Berlusconi. Ora, ha spiegato, in questa fase definita “di contestazione”, il Cavaliere ha dieci giorni di tempo per essere audito o per presentare alcune eventuali memorie difensive. Lo stesso Stefàno, inoltre, è il nuovo relatore sulla decadenza di Berlusconi.

Decadenza da senatore messa al voto per effetto della legge Severino. Quella di oggi è stata una giornata piena di scintille e nel bel mezzo è arrivato il videomessaggio del Cavaliere che si è scagliato contro la magistratura. Il Pd però non si è scomposto, anzi, è passato all’attacco con il segretario Guglielmo Epifani che ha etichettato come irresponsabile l’iniziativa berlusconiana.

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