Disastro di Natale con mistero. La Russia non esclude l’attentato per l’aereo militare precipitato nel Mar Nero

dalla Redazione
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Un Natale di tragedia per la Russia: un aereo militare, con a bordo 92 persone, è precipitato nel Mar Nero. Il velivolo, un Tupolev Tu154, era partito da Sochi ed era diretto in Siria. Il pensiero è andato subito a un possibile attentato terroristico, anche se la prima ipotesi formulata è stata quella dell’incidente. “Il disastro con ogni probabilità è stato provocato da un guasto durante la fase di decollo”, hanno spiegato le autorità.

Il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov, ha spiegato che sull’aereo c’erano oltre ai militari, anche componenti della celebre banda Alexandrov nota soprattuto con il nome di coro dell’Armata Rossa e nove giornalisti. Intanto, le ricerche hanno dato i primi risultati: “A sei chilometri dalla costa di Sochi è stato trovato il corpo di una delle vittime dell’incidente dell’aereo”, ha aggiunto Konashenkov. Il presidente Vladimir Putin è stato immediatamente informato dell’incidente e ha seguito minuto dopo minuto l’acquisizione delle informazioni. La tragedia ha provocato sgomento anche per la scomparsa del coro dell’Armata Rossa, che appena un mese fa si era esibita in Italia. Intanto vanno le indagini stanno proseguendo. Gli investigatori non hanno ancora escluso la pista dell’attentato.