Discoteche aperte ad agosto in Sardegna, la Procura di Cagliari dopo la puntata di Report di ieri apre un’inchiesta per epidemia colposa

dalla Redazione
Cronaca

Epidemia colposa è il reato ipotizzato dalla Procura di Cagliari nell’ambito dell’inchiesta, avviata a seguito del servizio di Report andato in onda ieri sera, riguardante l’apertura delle discoteche estive in Sardegna che avrebbe favorito la diffusione del Covid prima nell’Isola e poi anche in altre regioni. La procuratrice Maria Alessandra Pelagatti ha delegato l’aggiunto Paolo De Angelis di verificare se la Regione abbia consentito l’apertura dei locali della Costa Smeralda nonostante fosse a conoscenza dei rischi per la salute pubblica. Gli inquirenti si concentreranno, in particolare, sul parere del Comitato tecnico scientifico che risulta allegato alla decisione adottata dal governatore Christian Solinas (nella foto). Un documento che vari consiglieri regionali, sia di maggioranza sia opposizione, hanno detto a Report di non aver mai visto.