Dl fisco, via libera dalla Commissione Finanze della Camera. Ma la maggioranza si spacca su carcere agli evasori e spazzacorrotti per le fondazioni. Di Maio: “Si tolga quella porcheria”

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Via libera dalla Commissione Finanze della Camera al decreto fiscale. Dopo 14 ore di lavori è stato votato il mandato al relatore, e il testo può passare all’Aula per la discussione generale. La maggioranza si è divisa sulle norme sul carcere agli evasori, con il sì di M5S, Pd e Leu e il no di Italia Viva, e sul rinvio dell’applicazione della legge ‘spazzacorrotti’ per equiparare le regole di trasparenza tra partiti e fondazioni. Anche in questo caso Italia Viva ha votato no, al contrario di M5S, Pd e Leu. “La decisione di rinviare l’applicazione della spazzacorrotti per equiparare le regole di trasparenza tra partiti e fondazioni è un clamoroso errore che la commissione ha fatto nottetempo col voto favorevole di M5S, Pd e Leu e il voto contrario di Italia Viva”, scrive su Twitter il deputato di Italia Viva, Luigi Marattin. “Il decreto torni subito in commissione e si tolga quella porcheria” ha commentato leader M5S Luigi Di Maio.

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