Domani l’Ema deciderà sulla terza dose. Sono 42,7 milioni gli italiani che hanno ricevuto le prime due. Ma ci sono ancora 3 milioni di over 50 non vaccinati

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“Domani si riunirà l’Ema e dirà qualcosa sulla terza dose. Sappiamo che in Usa la stanno facendo dagli over 65 e anche in Francia, noi aspettiamo il 4 e poi daremo indicazioni: le dosi ci sono e andremo spediti. Sto aspettando cosa dicono gli scienziati”. È quanto ha detto a Che tempo che fa il commissario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, sulla possibilità di allargare la platea dei destinatari della terza dose di vaccino anti-Covid.

Sono 85.190.263 i vaccini anti-Covid somministrati in Italia, l’86,2 per cento delle dosi finora consegnate, pari a 98.881.240 (70.143.225 di Pfizer/BioNTech, 11.543.375 di Vaxzevria di AstraZeneca, 15.235.746 di Moderna e 1.958.894 di Johnson & Johnson). Lo riporta il bollettino elaborato da presidenza del Consiglio dei ministri, ministero della Salute e struttura del commissario straordinario al Covid-19, aggiornato alle 6:013 di oggi.

Ammonta invece a 42.744.889 (79,14 per cento della popolazione over 12) il totale delle persone vaccinate cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino, e 45.373.424 (l’84,01 per cento) quelle che hanno ricevuto almeno una dose. Sono, infine, 96.517 (il 10,36 per cento della popolazione) le persone a cui è stata somministrata la terza dose di vaccino anti-Covid.

Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini di dosi somministrate c’è la Lombardia con 15.062.179 (88 per cento delle dosi ricevute), seguita da Lazio con 8.336.326 (81,9 per cento) e Campania con 7.786.052 (84,8 per cento). Il dato più allarmante riguarda ancora gli over 50, con ancora 3.101.079 cittadini totalmente scoperti e appena 148.633 prime dosi inoculate negli ultimi 7 giorni, in linea con i numeri delle scorse settimane (leggi l’articolo).