Donna uccisa a martellate a Bologna dal suo stalker: aveva denunciato l’ex compagno che la perseguitava da tempo

Femminicidio a Bologna, una donna è stata uccisa a martellate dal suo stalker: l’uomo era stato denunciato.

Donna uccisa a martellate a Bologna dal suo stalker: l’assassino era stato denunciato dalla vittima. La denuncia, tuttavia, non ha salvato la vita di Alessandra Matteuzzi, il cui nome si aggiunge alla già lunga lista di femminicidi compiuti in Italia.

Donna uccisa a martellate a Bologna dal suo stalker: aveva denunciato l’ex compagno che la perseguitava da tempo

Donna uccisa a martellate a Bologna dal suo stalker

Alessandra Matteuzzi, 57 anni, veniva perseguitata da tempo dal suo ex compagno, Giovanni Padovani, di trent’anni più giovane. Terrorizzata ed esasperata dal pressing dell’uomo, Matteuzzi aveva denunciato l’ex per stalking. In seguito alla denuncia, il giudice aveva stabilito il divieto di avvicinamento imposto a Padovani. Il divieto è stato drammaticamente violato dal soggetto che, nella notte tra martedì 23 e mercoledì 24 agosto, ha avvicinato per l’ultima volta la 57enne in via dell’Arcoveggio, alla periferia di Bologna, uccidendola.

La vittima, dopo essere stata a lungo perseguitata, è infine stata aggredita dall’ex compagno che l’ha aggredita e massacrata con inaudita violenza colpendola a bastonate e martellate.

Secondo quanto riferito dalla polizia, l’assassino è stato rintracciato e arrestato. Dovrà rispondere all’accusa di omicidio aggravato.

Aveva denunciato l’ex compagno che la perseguitava da tempo: la piaga dei femminicidi

In considerazione delle prime informazioni diffuse, pare che il 27enne Giovanni Padovani abbia aspettato per circa un paio d’ore che la vittima rientrasse a casa. Alessandra Matteuzzi è, poi, arrivata intorno alle ore 21:00 di martedì 23 agosto. La donna è stata sorpresa alle spalle e ferocemente aggredita. È stata ammazzata a colpi di martello mirati alla testa ed è stata colpita anche con altri oggetti contundenti.

Le forze dell’ordine sono state contattate da un residente che abita nella stessa palazzina on cui risiedeva anche Matteuzzi. Il residente, sentendo le urla disumane della 57enne di ritorno a Bologna dopo aver trascorso le vacanze in Calabria, ha prontamente dato l’allarme.

Le volanti hanno raggiunto via dell’Arcoveggio verso le 21:30, trovando l’aggressore ancora sul luogo del delittomentre la donna era incosciente e visibilmente agonizzante. All’arrivo dei sanitari del 118, le condizioni della vittima sono subito apparse disperate: Alessandra Matteuzzi è, infine, deceduta in ospedale.

La testimonianza di una vicina sulla donna uccisa a martellate a Bologna

Sul drammatico ed ennesimo femminicidio in Italia, è intervenuta una vicina di casa che, contattata da Il Resto del Carlino, ha confermato che il ragazzo perseguitava da tempo la 57enne. “Lui la stava già aspettando davanti al portone dalle 19.15, voleva entrare ma abbiamo chiuso quando siamo rientrati in casa. Da tempo era diventato insistente, lei provava a calmarlo, a parlargli, ma in casa non lo faceva mai salire. Ieri sera abbiamo poi sentito le grida della donna che gli urlava di andarsene e abbiamo visto che lui la trascinava sotto al portico”, ha dichiarato.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 10:08
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