Dopo la polemica Roma-Milano, Cantone non ci sta e risponde duramente alle critiche: “Potrei uscire dall’Anm. Ci sto riflettendo”

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“Sono rimasto perplesso dalle critiche arrivate dall’Anm, come un pugile che ha avuto un pugno e non si è ripreso e volevo anche fare un gesto eclatante: uscire dall’Anm. Ci sto riflettendo, perché l’Anm è anche casa mia. Io non ho mai fatto politica e sono sempre stato indipendente”. Così il presidente dell’Anticorruzione Raffaele Cantone a Radio 24. E dopo l’affondo su Roma di ieri, Cantone ha precisato: “A Roma gli anticorpi li vedo, ma non riescono a fare sistema. Non è un’analisi politica: nessun retropensiero. Ma, per dire, abbiamo fatto fatica a far partire gli appalti per il Giubileo perché in ogni appalto c’erano gli stessi errori ripetuti. Se non fossimo intervenuti avremmo avuto il primo appalto affidato a un soggetto che è stato arrestato il giorno dopo per il sospetto di una tangente”.

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