Ecco i segreti per fare business online. Tecnica e strategie per fidelizzare i clienti. Un saggio che è già un caso editoriale

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Se c’è un libro di marketing che non può mancare nella biblioteca di un imprenditore, questo è uno di quelli”. Parola di Alfio Bardolla, cui è affidata la prefazione del libro Funnel Marketing Formula, scritto da Michele Tampieri (nella foto). Che, a pensarci bene, è la persona più indicata e più fidata per scrivere un libro di questo tipo. Non fosse altro per un particolare non di poco conto: Tampieri è uno dei maggiori esperti di marketing online specializzato nella formazione e nello sviluppo di strategie del cosiddetto “Funnel marketing”. E cos’è, in sintesi, il “Funnel marketing”? Semplice: la progettazione di sistemi per generare nuovi contatti e vendere praticamente ogni cosa. Questo libro è una sorta di “bibbia” del marketing online: contiene segreti, strategie, tecniche spiegate nel dettaglio per realizzare un nuovo modo di fare business. Funnel Marketing Formula è un concentrato di informazioni messe al servizio del lettore che potrà imparare le strategie più variegate, derivanti dall’esperienza di sviluppo di oltre 500 “funnel” per aziende, imprenditori e professionisti, in oltre 40 mercati diversi. La nuova rivoluzionaria strategia è esploso negli Stati Uniti nel 2014, grazie alla genialità del 28enne Russell Brunson. Ma Tampieri, insieme al suo socio Alessandro Bentivoglio, ha colto la forza di quella nuova strada e l’ha prontamente importata in Italia, adattandole al mercato europeo. I segreti – dagli investimenti pubblicitari alla gestione dei contenuti fino alla gestione sociale e mail – sono ora contenuti in un libro. Questo libro.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La politica che ama il Medioevo

Va bene che la destra è conservatrice e quella italiana addirittura preistorica, ma quando ieri le cronache parlamentari narravano della Meloni che ha scritto a Salvini per accordarsi sui candidati alle amministrative non poteva che scapparci da ridere. Ma come: stanno sempre col telefonino in

Continua »
TV E MEDIA