Economia italiana in caduta libera

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dalla Redazione

Continua la serie negativa del nostro Paese. L’Italia resta infatti in recessione. Questo è infatti il quadro che emerge dalle stime preliminari dell’Istat, secondo cui il Pil è diminuito ancora dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,4% rispetto al terzo trimestre 2013. Il quadro, dunque, è tutt’altro che roseo: dopo tredici trimestri consecutivi di mancata crescita (cioè con una variazione del Pil negativa o pari a zero), l’economia italiana è “ai livelli del 2000”.

Certo, per verificare concretamente gli eventuali benefici del Governo di Matteo Renzi bisognerà aspettare ancora. È vero però che, stando ai dati, l’Italia è l’unico Paese, insieme a Cipro, a non registrare un minimo segnale di crescita. Secondo le stime Eurostat, infatti, il Pil della zona euro e dell’Ue crescono, nel terzo trimestre, rispettivamente di 0,2% e 0,3%, in confronto al +0,1% e +0,2% del trimestre precedente. Per l’Italia invece, come detto, registriamo un -0,1%, mentre per Cipro scendiamo addirittura al -4%.