Un’occasione storica per il Paese

di Gaetano Pedullà

Lavora duro in silenzio e lascia che sia il tuo successo a fare rumore. Il giorno dopo l’irresponsabile manifestazione delle destre, che hanno rischiato un focolaio di Covid a Roma solo per vomitare sul Governo le stesse accuse che sentiamo da mesi, il Presidente del Consiglio ha presentato le linee guida per la ripresa economica. Un percorso che sarebbe stato legittimo attendersi senza compagni di viaggio ostili a prescindere, come Salvini e C. o la Confindustria, trasformata dal neo-presidente Bonomi in una dependance leghista, tanto da definire la politica dell’Esecutivo peggio del virus.

Conte invece ha spiazzato tutti, e con un discorso da statista ha persino giustificato le opposizioni in piazza, coinvolgendole nei prossimi Stati generali dell’economia, insieme a quegli industriale che lo hanno paragonato al Covid. In un’Italia divisa e in ginocchio, dove ognuno pensa per sé e tutti portano acqua solo al proprio mulino, il premier ha aperto un metodo nuovo. Non si tratta qui del solito consociativismo, di concertazione o di spartizione alla maniera della Prima repubblica – per chiamare le cose con il loro nome – ma di collaborazione nella stesura di quella strategia industriale che è sempre stata assente nel processo di sviluppo del Paese.

Una politica che traccia le priorità nel solo interesse dei cittadini, senza scendere a patti con i poteri forti, come Conte ha chiarito confermando che la revoca della concessione delle autostrade va avanti. Una pagina nuova che può aprirci al futuro, se solo le opposizioni e le parti sociali sapranno esserne all’altezza.

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

Un assalto indecente a Toninelli

Lasciatevelo dire da chi di aggressioni verbali se ne intende, benché essere bullizzato nei talk show televisivi da tutti gli ospiti contro uno, piuttosto che venire coperto da insulti sui social network, è nulla rispetto all’accerchiamento subito qualche giorno fa dall’ex ministro Danilo Toninelli. Per chi ha di meglio da fare che seguire la pagina…

Continua

Pure alleati M5S e Pd sono diversi

Allearsi su specifici obiettivi non significa fondersi, e se a invitare 5 Stelle e Pd a un supplemento di riflessione è anche il premier Giuseppe Conte, pure le basi più recalcitranti dovrebbero valutarne meglio i pro e i contro. Il Movimento, con la sua giovane storia, è cosa ben diversa dai dem, che non hanno…

Continua

Basta regali, condoni e l’inutile Tav

Chi sperava in una raffica di condoni con la scusa dell’economia in stallo per il Covid deve rassegnarsi ad attendere un altro Governo in chissà quale altra legislatura. A chiarirlo è stato ieri lo stesso premier Giuseppe Conte, ammettendo che non c’è riforma più urgente del semplificare la nostra burocrazia, ma questo non significa fare…

Continua

La Verità che sa di balla

Cari lettori de La Notizia, giovedì scorso abbiamo saputo che non esistete nemmeno, perché il direttore di un giornale nato alcuni anni dopo di noi ha sentenziato così, svicolando in questa maniera dalla balla di un milione di cassa integrati non pagati dall’Inps, e soprattutto dalla vergogna del ripristino dei vitalizi per gli ex senatori.…

Continua

Terrorismo su Inps e pandemia

Ci sono molti modi di fare terrorismo. Conosciamo bene quello politico e religioso, mentre la novità è quello sanitario, di gran moda nel crescente numero di scettici sul Covid. Non avevamo idea però di arrivare al terrorismo assistenziale. A tirare le bombe sono da settimane alcuni giornali, immancabilmente rilanciati nei talk show televisivi, quasi tutti…

Continua

Il Carroccio di Salvini ora è di Zaia

Viva la faccia, il governatore del Veneto Luca Zaia non fa lo stesso giochino di Salvini, prendendo in giro con una felpa ogni volta diversa le città del Nord o del Sud in cui si reca, e rivela onestamente la vera natura della Lega, un partito del Settentrione, divisivo e con in testa solo l’autonomia…

Continua

L’orgoglio Cinque Stelle non fugge

Anche la senatrice Alessandra Riccardi se ne va dai Cinque Stelle, ovviamente senza lasciare la poltrona che mai avrebbe potuto avere senza i voti del Movimento, e come tanti altri prima di lei sputando pure nel piatto in cui ha mangiato. Insieme alla deputata Alessandra Ermellino, anche questa uscita ieri dal gruppo, ha addossato ad…

Continua

La destra si conferma giurassica

Non sono d’accordo su quisquiglie come il Mes o da che parte stare in Europa, e devono discutere pure se andare insieme o divisi a incontrare il governo ai tempi supplementari degli Stati Generali, ma se c’è da spartire poltrone i partiti del Centrodestra un accomodamento lo trovano sempre, a costo di riesumare i vecchi…

Continua

Paghiamo Fazio per sloggiare

Fabio Fazio ha tutto il diritto di difendere il suo sontuoso stipendio, ma per favore ci risparmi le storielle della povera vittima (con 2 milioni di stipendio l’anno!), della Rai che non lo vuole e delle norme del Cda ad personam contro di lui. Per effetto del Covid la pubblicità con cui si regge la…

Continua

A Bonomi piace la torta

Se qualcuno non avesse ancora capito perché il nostro establishment ama i 5 Stelle e il Governo Conte quanto un calcio nelle zone basse può farsi un’idea ascoltando Carlo Bonomi, il presidente di un’associazione che sembrava Confindustria e invece è Confindustria Lega. Nel perfetto stile dei nostri migliori prenditori, Bonomi guida un’organizzazione che campa grazie…

Continua