Vai al contenuto
LA NOTIZIA
  • Home
  • Editoriali
  • Politica
  • Economia
  • Mondo
  • Cronaca
  • Tv e Media
  • La Sveglia
  • Le Lettere
  • Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Redazione
Menu
Abbonati
17/08/2026
17:36
Ceuta Lavitola Iran gaza
Redazione

Effetto Covid in Tv. I pentastellati spariti dal video. Il M5S pur essendo il partito di maggioranza relativa occupa mediamente la quarta posizione negli spazi riservati ai partiti

Pubblicato il 18 Luglio 2020 di Redazione on-line
di Redazione on-line

Movimento 5 Stelle chiuso per lockdown. Almeno in Tv. E proprio nei mesi in cui milioni di italiani sono rimasti incollati davanti al televisore per aggiornarsi sull’andamento dell’epidemia. “La copertura mediatica della maggioranza parlamentare” nei telegiornali delle reti principali è risultata “profondamente indebolita a vantaggio dell’opposizione”. E a pagare il prezzo più alto sono stati proprio i 5 Stelle che, “pur essendo il partito di maggioranza relativa, si trova ad occupare mediamente la quarta posizione” negli spazi riservati ai partiti. A rivelarlo l’ultima analisi sull’informazione politica nei tg nazionali dell’Agcom.

“Forte enfasi” è stata data anche al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ma secondo i membri dell’Authority “l’interesse mediale” per i suoi interventi “era non solo prevedibile ma plausibile”. Posto che l’opposizione è forte “già di per sé”, per le “attenzioni mediatiche di cui gode la Lega”, le criticità aumentano “quando ad essa si aggiunge su alcune emittenti una chiara sopravvalutazione di Forza Italia” rispetto al suo peso specifico in Parlamento. Il Movimento 5 Stelle, al contrario, è arrivato “talvolta a beneficiare di un tempo inferiore a quello concesso ai partiti minori”.

Per quanto riguarda il premier, l’analisi dei dati ha documentato un’esposizione mediatica “particolarmente marcata sulle reti ammiraglie dei vari network”. È tuttavia evidente “che in una drammatica situazione di emergenza come quella del Covid 19 l’interesse mediale per gli interventi istituzionali era non solo prevedibile ma plausibile”. L’Authority definisce poi “sorprendente” l’eccesso “di scarto rispetto al punto di riferimento dato dalla rappresentanza dei soggetti politici nell’attuale composizione parlamentare” in alcune specifiche testate “oggetto dei provvedimenti di richiamo assunti all’unanimità dall’Autorità” in passato. Si tratta da un lato di SkyTg24 e dall’altro – cioè sulle reti Mediaset – di Tgcom24 e Studio Aperto.

Leggi anche

Attentato a Ranucci, Lavitola conferma: “La scelta fu solo mia”. Il conduttore di Report ignorò l’allarme perché considerato non attendibile

di Alessandro Righi
17/08/2026 17:35

Report, La Russa a gamba tesa: “Non vorrei arrivasse uno peggio di Ranucci”. Insorgono i 5 Stelle: “Parlaci di Delmastro e Santanchè”

di Alessandro Righi
17/08/2026 09:38

Albania, il silenzio che l’Italia porta in dote a Tirana: Roma tace sulla rivolta dei Fenicotteri per un protocollo da salvare

di Giulio Cavalli
14/08/2026 21:55

Report non cambia guida: smentito (per ora) il passo indietro di Ranucci. Intanto è scontro in Cda Rai sulle accuse al conduttore

di Andrea Sparaciari
14/08/2026 21:53

LEGGI L'EDIZIONE DIGITALE

Puoi leggere l'edizione digitale de La Notizia ovunque ti trovi su pc, tablet e smartphone.
LA NOTIZIA in edicola
SFOGLIA

Video

Cisgiordania, continua l’assedio alle case dei palestinesi a Qusra

di Askanews
14/08/2026 21:40

Video

Corte Costituzionale francese boccia divieto social per minori 15 anni

di Askanews
14/08/2026 21:40
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Privacy Policy
© 2026 Lanotiziagiornale.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma. Iscrizione n°16/2013. Direttore responsabile Antonio Pitoni.
Ready To Srl - Via Augusto Riboty, 23 00195 – Roma P.IVA / C.F. 13306081004
Gestisci impostazioni consenso