Elezioni 2018, la Borsa non ci sta. Piazza Affari apre in rosso. Pressione sui titoli di Stato: lo spread aumenta fino a 143

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E dopo i risultati delle politiche sono le Borse a far parlare di sé. Piazza Affari ha aperto in calo del 2,03% a 21.446 punti, per poi recuperare. La Borsa ha ridotto subito le perdite a -1%, attestandosi a 21.693 punti, e successivamente ha limitato ulteriormente le perdite segnando: – 0,53% a 21.780 punti. Sul paniere principale, affonda Mediaset(-5%) e sono in forte calo le banche: Banco Bpm perde il 3,7%, Ubi -3% e Mps -2,4%, Mps prima sospesa è poi ritornata agli scambi. Tra i pochi segni più spicca Luxottica (+0,3%).

Aumenta la pressione sui titoli di Stato italiani. Il rendimento dei nostri Btp decennali sale ora poco sopra il 2% mentre lo spread con il bund tedesco di uguale durata si è allargato prima a 140,7 punti base, in rialzo di quasi 10 punti, poi ha subito un aumento fino a 143. Nel giro di pochi minuti la forbice tra Btp e Bund si è ridotta ed è tornata sotto la soglia dei 140 punti base, a 136 punti. Il rendimento del titolo a 10 anni del Tesoro è in calo all’1,98%. L’euro scende sotto 1,23 dollari dopo il voto in Italia. La moneta europea è scivolata fino a un minimo di 1,2269 dollari per poi assestarsi attorno a 1,2280 dollari.

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